Ha pagato, la protesta delle persone toscane con disabilità grave

Dopo quasi due settimane di presidio da parte delle persone con disabilità gravi, con l’occupazione della sede di Presidenza della Regione Toscana da parte di una di esse, Luigi Gariano, la Giunta Regionale ha stanziato altri 2 milioni e mezzo da aggiungere ai 9 stanziati ogni anno per il contributo regionale alla vita indipendente». «Pur consapevoli che la soluzione adottata è temporanea – commentano dall’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), che ha promosso la protesta – riteniamo che questo sia un risultato importante per molte più persone di quante hanno partecipato alla lotta»

Protesta disabili gravi alla Regione Toscana, luglio-agosto 2020

Due delle persone con disabilità grave che hanno protestato davanti alla sede di Firenze della Regione Toscana

Come segnalato in una nota dell’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), «dopo quasi due settimane di presidio da parte dei disabili gravi e dopo nove giorni e otto notti di occupazione della sede di Firenze della Presidenza della Regione Toscana da parte di Luigi Gariano, la Giunta Regionale, in seduta straordinaria, ha approvato una Delibera che stanzia ulteriori 2 milioni e mezzo di euro da aggiungere ai 9 che vengono stanziati ogni anno per il contributo regionale alla vita indipendente delle persone con disabilità grave. Inoltre, nel corso di un incontro, Ledo Gori, capo gabinetto del Presidente della Regione, si è impegnato a convocarci per elaborare i possibili criteri degli scorrimenti dalle liste di attesa regionali, rispetto al nuovo finanziamento ministeriale».
La protesta promossa dall’AVI Toscana, come avevamo riferito anche sulle nostre pagine, aveva preso il via il 27 luglio scorso, per sollecitare appunto la propria Regione ad aumentare le risorse per la vita indipendente delle persone con disabilità grave.

«Pur consapevoli che la soluzione adottata è temporanea – commentano dall’AVI Toscana -, noi disabili gravi dell’AVI e Luigi Gariano riteniamo di aver portato a casa un risultato importante per molti più disabili di quanti hanno partecipato alla lotta. Di conseguenza abbiamo deciso di porre a termine l’iniziativa di protesta, all’esterno e all’interno della sede della Regione, ringraziando prima di tutto le persone disabili gravi che vi hanno partecipato, perché sappiamo bene gli sforzi e i sacrifici che ognuno ha dovuto affrontare. Ringraziamo inoltre anche le tante persone senza apparenti disabilità che sono venute a sostenerci. Ancora una volta, l’esito di questa vicenda dimostra che, se condotta con intelligenza e determinazione, la lotta continua a pagare».

Tra le altre manifestazioni di solidarietà ricevute da Luigi Gariano e da tutti i partecipanti all’iniziativa, Manuela Cappellini, presidente dell’ATP (Associazione Toscana Paraplegici), segnala anche quella di Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che la stessa Cappellini intende ringraziare, oltre che per il suo intervento umano, «anche per avere espresso l’impegno a riprendere la discussione sulla vita indipendente a livello nazionale, cercando di uniformare gli interventi delle varie Regioni italiane». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: avitoscana@avitoscana.org; contatto@atponlus.org.

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