Sempre più accessibili quei giardini di Ferrara

Oltre a consentire di leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti di un luogo storico quale Ferrara, i numerosi giardini privati della città, che verranno aperti al pubblico il 12 e 13 settembre, durante la nuova edizione della manifestazione “Interno Verde”, saranno sempre più accoglienti e accessibili alle persone con disabilità motoria, grazie alla realizzazione di dettagliate mappe indicanti il grado di accessibilità e recanti la segnalazione se i vari spazi siano completamente fruibili in autonomia oppure se richiedano l’aiuto di un accompagnatore

Giardino privato di Ferrara

Uno dei tanti giardini privati di Ferrara che si potranno visitare il 12 e 13 settembre, durante la nuova edizione di “Interno Verde”

«Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, geometrie zen e labirinti di siepi, magnifici alberi secolari e arboreti insospettabili, celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi: il capoluogo estense custodisce gelosamente, all’interno del proprio centro storico, uno spettacolare patrimonio di giardini privati, isole segrete ricche di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città».
Viene presentato così Interno Verde, festival che sabato 12 e domenica 13 settembre vivrà a Ferrara una nuova edizione, rendendo possibile visitare i più suggestivi e curiosi giardini privati del centro storico. E, fatto non certo trascurabile, Interno Verde diventa sempre più accogliente per tutti i cittadini.
Sulla mappa fornita a tutti gli iscritti verrà infatti indicato un simbolo, vicino a ogni indirizzo, il grado di accessibilità per le persone con difficoltà motorie, segnalando anche se lo spazio sia completamente fruibile in autonomia oppure se si renda necessario l’aiuto di un accompagnatore. Lo staff della manifestazione sarà in ogni caso sempre a disposizione dei partecipanti, per facilitare gli ingressi e le visite. «Nell’ottica di proporre un’iniziativa il più possibile inclusiva – spiegano a tal proposito gli organizzatori -, ci è sembrato doveroso impegnarci in questa direzione».
Ogni giardino, va detto ancora, è accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, consultabili online. Le stesse schede, corredate di fotografie, sono raccolte in un volume a colori, che verrà dato in omaggio ai partecipanti che prenoteranno l’iscrizione.

Interno Verde, va ricordato in conclusione, è un evento ideato e curato dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale ferrarese Ilturco, con il patrocinio del Ministero dei Beni, e delle Attività Culturali e del Turismo, di IBC Emilia Romagna (Istituto Beni Artistici Culturali Naturali), del Comune e dell’Università di Ferrara, dell’Associazione Nazionale Pubblici Giardini e dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio. (S.B.)

L’iscrizione a Interno Verde prevede un contributo di 10 euro (gratis per i bambini fino a 13 anni; 5 euro per le persone con disabilità, gratis per gli accompagnatori). Per chi volesse conoscere nel dettaglio gli spazi che saranno aperti, è stata predisposta una relazione, con fotografie e descrizione dei singoli luoghi del festival e giardini, scaricabile in formato .pdf, già a partire da oggi, 7 settembre, da questo sito. Per accedere inoltre a tutti i materiali informativi e di approfondimento e restare aggiornati sugli eventi collaterali, si può fare riferimento al sito della manifestazione o alla pagina Facebook della stessa. Per ulteriori informazioni: internoverde@ilturco.it.

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