Come fenici. Donne con disabilità e vie per l’emancipazione

«Come l’Araba Fenice può risorgere luminosa dalle proprie ceneri dopo aver incontrato la morte, allo stesso modo le donne con disabilità affrontano percorsi connotati da ricorsive discriminazioni e possibili rinascite liberatorie. L’autrice ritesse la trama pedagogica di alcune di queste donne»: è quanto si legge nella presentazione editoriale di “Come fenici. Donne con disabilità e vie per l’emancipazione”, libro recentemente pubblicato da Arianna Taddei, ricercatrice che vi percorre sentieri di studio ancora ben poco battuti, per lo meno nel nostro Paese

Immagine dell'Araba Fenice

«Come l’Araba Fenice può risorgere luminosa dalle proprie ceneri dopo aver incontrato la morte – si legge nella presentazione editoriale del libro “Come fenici” di Arianna Taddei – allo stesso modo le donne con disabilità affrontano percorsi connotati da ricorsive discriminazioni e possibili rinascite liberatorie»

«Come l’Araba Fenice può risorgere luminosa dalle proprie ceneri dopo aver incontrato la morte, allo stesso modo le donne con disabilità affrontano percorsi connotati da ricorsive discriminazioni e possibili rinascite liberatorie. L’autrice ritesse la trama pedagogica di alcune di queste donne»: è quanto si legge nella presentazione editoriale di Come fenici. Donne con disabilità e vie per l’emancipazione, libro recentemente pubblicato per i tipi di FrancoAngeli da Arianna Taddei, ricercatrice che vi percorre sentieri di studio ancora ben poco battuti, per lo meno nel nostro Paese.

«Nel corso del tempo – si legge ancora nella presentazione di Come fenici -, tanto i Feminist Studies quanto i Disability Studies non hanno saputo riconoscere e interpretare le pluralità identitarie delle donne con disabilità, limitando lo sguardo alla dimensione femminile o alla situazione di svantaggio psico-fisico. Questa saggio punta inizialmente i riflettori sul dibattito teorico, cercando di approfondirne la cornice epistemologica, per giungere poi a disegnare potenziali itinerari inclusivi. Sono percorsi che si diramano attraverso fruttuose contaminazioni teoriche e metodologiche, in cui la Pedagogia Speciale assume un ruolo centrale nel concertare possibili dialoghi interdisciplinari. Quali le emergenze pedagogiche a cui rispondere? Quali le vie per l’emancipazione di ogni donna con disabilità? Si tratta di sfide che riguardano, in particolare, gli attori e le attrici impegnati nella ricerca pedagogica, nella progettazione socio-educativa e nel rinnovamento dei percorsi formativi accademici e dei servizi nell’ottica di contribuire effettivamente alla qualità della vita di tutte le donne, con le donne stesse».

Arianna Taddei, che prossimamente ospiteremo sulle nostre pagine, per parlare approfonditamente di questo suo libro, è ricercatrice in Pedagogia Speciale al Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata. Ha coordinato e realizzato attività di ricerca e formazione nell’ambito della Pedagogia Speciale in contesti di cooperazione internazionale in Medioriente e America Latina ed è stata autrice di saggi quali Educazione inclusiva e cooperazione internazionale. Un intervento in El Salvador e Contro la violenza di genere: tra formazione ed intervento. Riflessioni da una ricerca nella Repubblica di San Marino , entrambi pubblicati da FrancoAngeli nel 2017.
Come fenici si avvale della prefazione di Rita Barbuto e della postfazione di Giampiero Griffo, rispettivamente direttrice e presidente di DPI Italia (Disabled Peoples’ International). (S.B.)

Arianna Taddei, Come fenici. Donne con disabilità e vie per l’emancipazione, Milano, FrancoAngeli, 2020.

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