Troppe aree dismesse e inutilizzate a Torino

«C’è un elevato numero di aree dismesse e abbandonate, di competenza della Città di Torino, che potrebbero essere riqualificate e concesse ad Enti del Terzo Settore che quotidianamente operano con impegno e dedizione al servizio della comunità»: per questo l’Associazione Culturale I Buffoni di Corte, impegnata da molti anni sul territorio di Torino nel proporre progetti educativi, ricreativi e formativi per persone con disabilità cognitiva e motoria, ha promosso per domani, 29 settembre, una manifestazione di protesta, condivisa da più di 150 persone con disabilità e dalle loro famiglie

Elaborazione grafica realizzata dall'Associazione I Buffoni di Corte, per la protesta del 29 settembre 2020 a Torino sugli spazi inutilizzati

Un’elaborazione grafica realizzata dall’Associazione I Buffoni di Corte, per la protesta di domani, 29 settembre, a Torino

Impegnata da molti anni sul territorio di Torino, nel proporre progetti educativi, ricreativi e formativi per persone con disabilità cognitiva e motoria, oltre ad essere punto riferimento per famiglie, volontari e operatori del settore, l’Associazione Culturale I Buffoni di Corte ha promosso per la mattinata di domani, martedì 29 settembre (ore 10), di fronte all’edificio scolastico di Via Rubino 82 a Torino, ex sede della Scuola Materna Centro Europa C, una manifestazione di protesta nei confronti delle Istituzioni cittadine per l’elevato numero di spazi inutilizzati, dislocati sul territorio.

L’iniziativa, condivisa da più di 150 persone con disabilità e dalle loro famiglie, vuole appunto sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’elevato numero di aree dismesse e abbandonate, di competenza della Città di Torino, che « diversamente da quanto spesso succede – come si legge nelle motivazioni della manifestazione – potrebbero essere riqualificate e concesse ad Enti del Terzo Settore che quotidianamente operano con impegno e dedizione al servizio della comunità». (S.B.)

A questo link è disponibile un approfondimento sull’iniziativa di cui si parla nella presente nota. Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa dell’Associazione I Buffoni di Corte (Valentina Cocchi), valentina.cocchi@ibuffonidicorte.it.

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