Il soccorso inclusivo e le persone con disabilità

Fare un bilancio delle esercitazioni svolte tra giugno e agosto di quest’anno, che hanno visto per protagoniste delle persone con sclerosi multipla, per condividerne esiti, strumenti e procedure, elaborati per rafforzare la qualità del soccorso in scenari di emergenza che vedono coinvolte persone con diverse forme di disabilità: sarà questo l’obiettivo del convegno nazionale “Il soccorso inclusivo e le persone con disabilità”, in programma per domani, 13 ottobre, a cura del Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco e dell’Associazione AISM e che verrà anche diffuso in diretta streaming

Locandina convegno 13 ottobre 2020 su soccorso a persone con disabilitàSarà l’Istituto Superiore Antincendi di Roma dei Vigili del Fuoco ad ospitare nella mattinata di domani, 13 ottobre, il convegno nazionale denominato Il soccorso inclusivo e le persone con disabilità. L’esperienza delle persone con sclerosi multipla al fianco dei Vigili del Fuoco, organizzato congiuntamente dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che verrà diffuso anche in diretta streaming, per consentire la maggior partecipazione possibile.

«L’iniziativa – spiegano i promotori – si pone l’obiettivo di fare un bilancio delle attività svolte tra giugno e agosto di quest’anno, con l’effettuazione di esercitazioni che hanno visto per protagoniste le persone con sclerosi multipla, per condividerne esiti, strumenti e procedure, elaborati per rafforzare la qualità del soccorso in scenari che vedono coinvolte persone con specifiche necessità. Tali attività hanno avuto luogo ad Ascoli Piceno, Pordenone e Genova con varie modalità operative centrate sull’obiettivo di coinvolgere le persone in modo proattivo affinché loro stesse e i loro familiari, o comunque le persone con cui vivono e le assistono, i cosiddetti caregiver, sappiano mettersi in relazione con i soccorritori, contribuendo così alla loro sicurezza. In particolare, per prevedere la risposta a condizioni diverse di disabilità, anche gravi e gravissime, sono state considerate situazioni differenti, comprese le evacuazioni delle persone che non potevano essere separate dal proprio ausilio con tecniche di derivazione SAF (Speleo Alpino Fluviali), ad Ascoli Piceno e Pordenone, oppure con l’utilizzo di particolari tecnologie associate alle autoscale dei Vigili del Fuoco a Genova. Inoltre è stata sperimentata la cosiddetta “scheda per il soccorritore”, strumento con cui la persona e i caregiver possono comunicare ai Vigili del Fuoco le specifiche necessità anche in emergenza».

Tre le sessioni previste per il convegno di domani, 13 ottobre, intitolate rispettivamente La sclerosi multipla e l’emergenza, Soccorso inclusivo: strumenti ed esperienze maturate in epoca Covid-19 e Prospettive per la sicurezza e il soccorso inclusivi. Concluderà i lavori un intervento di Fabio Dattilo, capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
L’iniziativa, va detto, si inserirà idealmente nella Giornata Internazionale per la Riduzione dei Rischi di Disastri, istituita proprio per domani dall’UNISDR (Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio Disastri), dedicata quest’anno al tema Governance del rischio di catastrofi, scelto segnatamente in conseguenza della pandemia in corso. (S.B.)

Per seguire il convegno di domani, 13 ottobre, in diretta streaming, accedere a questo link, nella sezione Eventi Live. Per visionare il programma completo accedere invece a questo link, dal quale è possibile scaricare la locandina dell’evento. Per ulteriori informazioni: relazioniesterne.isa@vigilfuoco.it; sicurezzainclusiva@vigilfuoco.it.

Per approfondire ulteriormente la materia delle persone con disabilità di fronte ai vari tipi di emergenze, è possibile accedere al nostro testo intitolato Soccorrere tutti significa soccorrere meglio (a questo link), al cui fianco vi è il lungo elenco dei contributi da noi pubblicati in questi anni.

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