Si assegnano i nuovi premi all’ospitalità accessibile

«Vogliamo dare visibilità alle imprese di successo che investono nel turismo accessibile perché possano ispirare altri imprenditori ad intraprendere un percorso di riqualificazione e posizionamento che, anche in tempi di crisi come quelli attuali, ha comunque portato a ritorni economici importanti»: a dirlo è Roberto Vitali di Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in turismo accessibile, presentando la quarta edizione dei “V4A®Awards”, riconoscimenti alle strutture che hanno lavorato per l’ospitalità accessibile. Le premiazioni sono in programma per domani, 13 ottobre, a Rimini

Logo dei V4A Awards 2020«L’Hospitality Day di Rimini è il luogo ideale dove contaminare con nuove idee il mondo del turismo nazionale che, oggi più che mai, ha bisogno di ripartire con nuovi paradigmi e nuove idee. Vogliamo dare visibilità alle imprese di successo che investono nel turismo accessibile perché possano ispirare altri imprenditori ad intraprendere un percorso di riqualificazione e posizionamento che, anche in tempi di crisi come quelli attuali, ha comunque portato a ritorni economici importanti. Servono nuovi paradigmi per riposizionare il sistema turistico italiano in un mondo nuovo dove tutto è cambiato»: a dirlo è Roberto Vitali, cofondatore e amministratore delegato di Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in turismo accessibile, che conferisce alle strutture dell’ospitalità e a quelle del commercio il proprio marchio dedicato all’accoglienza ospitale, presentando la quarta edizione dei V4A®Awards, in programma nel pomeriggio di domani, 13 ottobre, al Palacongressi di Rimini (ore 18), nell’àmbito, come detto, della manifestazione Hospitality Day.

Si tratta, lo ricordiamo, di un riconoscimento a quelle strutture che abbiano profuso il proprio impegno nel miglioramento strutturale, nella formazione specifica dei propri collaboratori, nel potenziamento dei servizi e degli strumenti di comunicazione, sempre più orientati al mercato dell’accessibilità. E la scelta dei vincitori è meritocratica e oggettiva, basata su un complesso sistema di punteggio, derivato direttamente dal sistema V4AInside, brevettato per la rilevazione delle strutture turistiche, allo scopo appunto di valutarne l’accessibilità per tutte, ma proprio tutte le esigenze del turismo accessibile.

Varie le categorie di premi previste per hotel, villaggi ed extraricettivi (Award Family, Award Food Allergy, Award Mobility, Award Perception, Award Senior Citizen, Award Accessibilità Web e Award Destination4All), a proposito delle quali Vitali segnala come «da quest’anno, grazie alla collaborazione con Siteimprove, azienda internazionale che si occupa di Governance Web, oltre ai tradizionali riconoscimenti riguardanti famiglie, cibo, mobilità, percezione sensoriale e persone anziane, abbiamo istituito il nuovo premio Award Accessibilità Web: ovvero “siti web accessibili per tutti”. Essi, infatti, diventeranno un obbligo per tutte le imprese turistiche dal 2025, ma già oggi è diventato un elemento qualitativo cui bisogna prestare attenzione per garantire un’ospitalità accessibile. Per quanto riguarda invece l’Award Destination4All, riguardante le destinazioni turistiche che abbiano realizzato percorsi globali finalizzati a garantire l’ospitalità accessibile, ricordo che negli anni scorsi è stato vinto da Pordenone, dalla Repubblica di San Marino e da Bibione (Venezia). Quest’anno lo abbiamo promosso in collaborazione con Turisti per Caso – Italia Slow Tour».

E da ultimo, ma non ultimo, a connotare l’importanza assunta in questi anni dall’iniziativa, è previsto anche il saluto istituzionali di due graditi ospiti quali Massimo Caputi, presidente di Fedeterme e Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@villageforall.net.

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