Per migliorare le cure e la ricerca sulle lesioni midollari e le cerebrolesioni

A questo servirà l’accordo sottoscritto tra l’Istituto Riabilitivo Montecatone di Imola (Bologna) – la nota struttura di alta specializzazione per la riabilitazione intensiva, polo regionale per le persone colpite da lesione midollare e tra i maggiori centri dell’Emilia Romagna per le persone con grave lesione cerebrale acquisita – con l’IRCCS delle Scienze Neurologiche di Bologna, riguardante appunto sia le attività in àmbito clinico, riabilitativo e tecnologico, sia una serie di nuove potenzialità per la ricerca in questo settore

Imola (Bologna), Montecatone Rehabilitation Institute

L’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna)

L’Istituto Riabilitivo Montecatone di Imola (Bologna) – la nota struttura di alta specializzazione per la riabilitazione intensiva, polo regionale per le persone colpite da lesione midollare e tra i maggiori centri dell’Emilia Romagna per le persone con grave lesione cerebrale acquisita – ha sottoscritto nei giorni scorsi un accordo volto a finalizzare una stretta collaborazione tra competenze complementari con l’IRCCS delle Scienze Neurologiche di Bologna, che oltre a garantire attività assistenziali neurologiche, neurochirurgiche e neuroradiologiche, rappresenta a propria volta un punto di riferimento regionale e nazionale per lo studio e la cura di malattie neurologiche a maggior o minor incidenza.
Come spiegano dall’Istituto Montecatone, «questo accordo è articolato su tre punti, ovvero le attività in àmbito clinico, riabilitativo e tecnologico dedicate al trattamento delle persone con mielolesione o grave cerebrolesione acquisita; lo sviluppo e la definizione di percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali integrati; la cooperazione nella ricerca clinica e di base nel quadro delle lesioni midollari traumatiche e delle cerebrolesioni».

«Credo che questa partnership – dichiara Mario Tubertini, direttore generale di Montecatone – possa essere molto interessante anche sotto il profilo della ricerca, ambito in cui il nostro Istituto ritiene di potersi ritagliare un ruolo complementare importante, poiché qui ha sede la più grande Unità Spinale italiana, dove la risposta terapeutica riabilitativa è elevata, così come lo sono la qualità espressa e la competenza».
«Questa sinergia – conferma Paolo Bordon, direttore generale dell’IRCCS delle Scienze Neurologiche di Bologna – farà ulteriormente crescere le opportunità di ricerca e al contempo potrà far nascere creare una collaborazione più stabile tra Istituti che fanno dell’eccellenza un obiettivo presente nei rispettivi percorsi clinici e di ricerca». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: vito.colamarino@montecatone.com (Vito Colamarino).

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