Bene la proposta di 200 milioni in più per il Servizio Civile

«I 200 milioni aggiuntivi per il 2021 e il 2022 renderanno possibili 50.000 posizioni all’anno, iniziando a dare concretezza all’obiettivo di stabilizzare il contingente annuo del Servizio Civile Universale»: viene commentata con favore dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile) la decisione di stanziare 200 milioni in più per il 2021 e altrettanti per il 2022, in favore del Servizio Civile Universale, contenuta nello schema della Manovra di Bilancio per il 2021, approvato qualche giorno fa dal Consiglio dei Ministri, pur con l’ormai consueta formula «salvo intese»

Giovane volontaria insieme a una persona con disabilità

Una giovane volontaria in Servizio Civile, insieme a una persona con disabilità

«I 200 milioni aggiuntivi per il 2021 e il 2022 renderanno possibili 50.000 posizioni all’anno, iniziando a dare concretezza all’obiettivo di stabilizzare il contingente annuo del Servizio Civile Universale»: viene commentata con favore dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile) la decisione di stanziare 200 milioni in più per il 2021 e altrettanti per il 2022, in favore del Servizio Civile Universale, contenuta nello schema della Manovra di Bilancio per il 2021, approvato qualche giorno fa dal Consiglio dei Ministri, pur con l’ormai consueta formula «salvo intese».
«In tal modo – aggiungono dalla CNESC – sarà possibile aprire tre pagine nuove: operare per la qualità delle esperienze svolte dai giovani, anche attraverso il riconoscimento delle competenze acquisite; incrementare l’efficacia dei programmi messi in campo dagli Enti; fare un tagliando di alcune parti della riforma del 2016. Su questo, e sul miglioramento continuo del Servizio Civile Universale, continueremo a dare il nostro contributo, insieme a tutte le organizzazioni aderenti al nostro organismo, seguendo con attenzione l’iter parlamentare di conversione in legge della proposta del Governo». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Paola Scarsi (paolascarsi.ufficiostampa@gmail.com).

CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile)
Raggruppa alcuni dei principali Enti accreditati con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile. Le sue sedi sono presenti in 3.557 Comuni, 108 Province e 101 Stati esteri. Rappresenta 7.171 organizzazioni senza scopo di lucro e 247 Enti Pubblici, con 17.859 sedi di attuazione. Vi aderiscono: ACLI, AISM, ANPAS, ANSPI, ARCI Servizio Civile, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, AVIS nazionale, Caritas Italiana, CESC Project, CNCA, Commissione Sinodale per la Diaconia, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Cong. P.S.D.P. Istituto don Calabria, Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale, Federsolidarietà/CCI, FOCSIV, INAC, Legacoop, MCL (Movimento Cristiano Lavoratori), Shalom, Telefono Azzurro, UILDM, Unitalsi, Unicef, UNPLI, Vides Italia.
Osservatori: CESC, Movimento Nonviolento.

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