Contro la povertà educativa dei giovani, con e senza disabilità

Consiste in un accordo triennale per dare vita ad interventi di contrasto alla povertà educativa dei giovani, fondato sui valori della solidarietà sociale, della partecipazione, del volontariato e dell’educazione alla cittadinanza attiva, il Protocollo di Intesa siglato tra il Ministero dell’Istruzione e il Forum Nazionale del Terzo Settore. L’iniziativa porterà a realizzare progetti educativi nelle aree maggiormente svantaggiate da un punto di vista economico e sociale, e dove è maggiore il tasso di dispersione scolastica, offrendo opportunità formative ed educative a bambini/e e ragazzi/e, con un particolare riferimento all’inclusione degli alunni e delle alunne con disabilità

Penne, righelli, matite,. astuccio e la punta di due scarpe da ginnastica di un ragazzoConsiste in un accordo triennale per dare vita ad interventi di contrasto alla povertà educativa dei giovani, fondato sui valori della solidarietà sociale, della partecipazione, del volontariato e dell’educazione alla cittadinanza attiva, il Protocollo di Intesa siglato tra il Ministero dell’Istruzione e il Forum Nazionale del Terzo Settore, per dare vita a una collaborazione che porterà appunto a realizzare progetti educativi nelle aree maggiormente svantaggiate da un punto di vista economico e sociale, e dove è maggiore il tasso di dispersione scolastica, offrendo opportunità formative ed educative a bambini/e e ragazzi/e, con un particolare riferimento all’inclusione degli alunni e delle alunne con disabilità. L’accordo prevede anche attività formative per il personale operante nel contesto scolastico.

«Questo Protocollo d’Intesa – commenta Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore – rappresenta il consolidamento delle esperienze già avviate tra le scuole e le organizzazioni di Terzo Settore ed è una collaborazione strategica che giunge quale riconoscimento del ruolo svolto dal Terzo Settore stesso per la formazione e l’educazione formale e informale, in sussidiarietà con le principali agenzie formative, famiglia e scuola».
«L’apertura, dunque, di uno spazio di coprogrammazione e collaborazione strutturale tra Ministero e Terzo Settore – aggiunge la Portavoce – rappresenta un passaggio ulteriore e decisivo per promuovere iniziative volte al superamento delle diseguaglianze nell’accesso ai servizi, alle esperienze e alle opportunità».

Tra le altre azioni previste dall’accordo, vi è anche l’impegno ad operare per favorire la diffusione e la partecipazione di insegnanti, operatori scolastici, studenti e genitori ai progetti educativi realizzati in collaborazione tra i due soggetti, nonché la promozione di processi di integrazione, la costituzione di partenariati tra gli istituti scolastici e il Forum del Terzo Settore, a livello territoriale e anche nell’ottica della progettazione europea. (S.B.)

A questo link è disponibile l’elenco dei soci (tra i quali la FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e degli aderenti al Forum Nazionale del Terzo Settore. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it.

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