Le persone con disabilità visiva tornano a poter consultare «La Stampa»

Per una ventina di giorni, aveva segnalato l’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), era scomparso il database in formato testo, che pur essendo uno strumento obsoleto, consentiva ancora a molte persone con disabilità visiva di leggere in autonomia gli articoli del quotidiano «La Stampa». Successivamente, proprio grazie all’interessamento dell’APRI e di altre organizzazioni, i tecnici informatici che curano il portale del giornale hanno ripristinato la situazione precedente, preannunciando il prossimo arrivo di un nuovo strumento più moderno e in linea con i tempi

Persona con disabilità visiva consulta un quotidiano al computer

Una persona con disabilità visiva consulta un quotidiano al computer

«Dal 1° ottobre – aveva segnalato la scorsa settimana l’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) – non esiste più il database che consentiva a varie piattaforme utilizzate dalle persone con disabilità visiva di poter leggere in autonomia gli articoli del quotidiano «La Stampa» in formato testo».
Successivamente, proprio grazie all’interessamento dell’APRI, affiancata anche da altre organizzazioni, quali la Lega del Filo d’Oro e la Fondazione Lucia Guderzo, i tecnici informatici che curano il portale del quotidiano hanno ripristinato dal 20 ottobre la situazione precedente, ovvero il database in formato testo.
«Certamente il ripristino sarà provvisorio – sottolinea Marco Bongi, presidente dell’APRI – in quanto riferito a uno strumento ormai da tempo obsoleto, ma questa azione, secondo quanto ci è stato riferito dai tecnici, prelude all’avvio di un nuovo flusso informativo decisamente più moderno e in linea con i tempi, che arriverà prossimamente». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: apri@ipovedenti.it.

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