In Spagna il “Miglior giocattolo del 2020” è una bambola con sindrome di Down

«Queste non sono bambole rivolte specificatamente a bambini e bambine con la sindrome di Down, ma bambole dirette a tutti, perché si possa incontrare anche nel gioco la molteplicità delle condizioni umane. Un plauso allora a chi ci ricorda anche così che ognuno è diverso e unico e che i bambini sono prima di tutto bambini»: così l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) commenta il premio quale “Miglior giocattolo del 2020” assegnato in Spagna dall’Associazione dei Produttori di Giocattoli a una collezione di bambole con sindrome di Down

Bambola con sindrome di Down

Lq bambola con le fattezze di una bimba con sindrome di Down, aggiudicatasi in Spagna il premio quale “Miglior giocattolo del 2020”

Come segnala l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), l’AEFJ, Associazione Spagnola dei Produttori di Giocattoli, ha selezionato come Miglior giocattolo scelto dalla giuria per l’anno 2020 la collezione di bambole con sindrome di Down prodotta da Miniland, un’azienda con sede nella provincia iberica di Alicante. La selezione è avvenuta tra 81 diversi giocattoli di 24 produttori di giocattoli spagnoli e il premio della giuria è andato a chi «ha voluto sottolineare l’importanza di educare alla diversità per costruire un mondo migliore».
Si tratta di un riconoscimento voluto segnatamente per sottolineare il valore della diversità e la presenza di bambini e bambine con sindrome di Down tra gli altri. La stessa ditta, tra l’altro, aveva prodotto anche bambole bianche e di colore.
«Non sono bambole rivolte specificatamente a bambini con quella specifica caratteristica che è la sindrome di Down – viene per altro sottolineato dall’AIPD -, ma bambole dirette a tutti perché si possa incontrare anche nel gioco la molteplicità delle condizioni umane. Un plauso allora a chi ci ricorda anche così che ognuno è diverso e unico e che i bambini sono prima di tutto bambini». (S.B.)

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