Un nuovo portale tutto accessibile per l’Associazione sammarinese Attiva-Mente

Sport, Cultura e Solidarietà sono le tre principali “vocazioni” dell’Associazione Attiva-Mente, impegnata ormai da molti anni, nella Repubblica di San Marino, in àmbito di disabilità. E ora Attiva-Mente dispone anche di un portale web tutto rinnovato, voluto con la precisa intenzione di garantirne l’accessibilità alle persone con ogni forma di disabilità e con la consapevolezza che l’abbattimento delle barriere digitali dovrebbe costituire per tutti un obbligo normativo e morale

Logo di Attiva-MenteSport, Cultura e Solidarietà, come meglio spieghiamo nel box in calce, sono le tre “vocazioni” dell’Associazione Attiva-Mente, impegnata ormai da molti anni, nella Repubblica di San Marino, in àmbito di disabilità. E ora Attiva-Mente dispone anche di un portale web tutto rinnovato, voluto con la precisa intenzione di garantirne l’accessibilità a tutti. Sviluppato infatti dalla Web Agency sammarinese Uebba in base alle logiche del Responsive Design, con l’obiettivo di offrire contenuti ottimizzati per le diverse modalità di fruizione, dal PC fisso alla navigazione mobile con tablet e smartphone, il nuovo portale riserva una particolare attenzione a fornire informazioni fruibili, senza alcuna discriminazione, anche a coloro che a causa di forme diverse di disabilità, necessitano di tecnologie assistive o di configurazioni particolari.

«Struttura, pagine, testi e link – spiegano dall’Associazione sammarinese – sono stati realizzati nel rispetto delle principali Linee Guida sull’accessibilità dei contenuti web WCAG 2.1, emanate dal W3C, l’organismo mondiale che detta le regole della rete, nell’ottica di portare il web a sviluppare le sue massime potenzialità. I visitatori con disabilità visiva, disabilità uditiva, con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) quale la dislessia, nonché le persone con difficoltà fisiche agli arti superiori, potranno dunque consultare il sito utilizzando gli strumenti assistivi cui normalmente si affidano, ma anche sfruttando una serie di strumenti (tool) che consentiranno, ad esempio, di beneficiare di un elevato livello di leggibilità delle pagine con un giusto bilanciamento di contrasto tra sfondo e testo in primo piano».

«L’abbattimento delle barriere digitali – aggiungono da Attiva-Mente – dovrebbe costituire per diversi soggetti un obbligo normativo e morale. Per questo, con la realizzazione di questo portale senza barriere che racchiude la storia e le numerose iniziative sportive, culturali e di solidarietà da noi messe in campo in questi anni, crediamo di avere fatto qualcosa di importante e significativo. L’accessibilità web è anche un’opportunità per un sito internet: aumenta infatti i visitatori, migliora le performance e il posizionamento del sito stesso sui motori di ricerca».
«Ringraziamo la giovane illustratrice sammarinese Viola Diletta Felici – concludono – che con entusiasmo ha messo a disposizione le grafiche frutto della sua libera interpretazione della disabilità. E sincera gratitudine la dobbiamo anche alla Fondazione Alexander Bodini che ci sostiene ogni anno e agli sponsor Ente Cassa di Faetano e le Aziende L’Antincendio Sammarinese, Focaccia, Triride e da ultimo, ma non certo ultimo, Uebba, che ha da subito condiviso con noi il progetto e il valore di queste pagine per tutti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: contatto@attiva-mente.info.

Sport, cultura e solidarietà: le “vocazioni” di Attiva-Mente
L’attività dell’Associazione di Volontariato sammarinese Attiva-Mente si sviluppa attraverso iniziative di carattere sportivo, culturale e di solidarietà e, orientando su questi tre fronti la realizzazione dei vari progetti, si pone l’obiettivo di raggiungere principalmente i seguenti scopi:
° Il costante mantenimento di un alto livello di pubblica attenzione (Amministrazioni e Cittadini) su queste tematiche.
° Il recepimento a livello culturale, sociale e normativo a San Marino di una moderna concezione della disabilità basata sul rispetto dei Diritti Umani.
° Il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità sammarinesi e delle loro famiglie.
«E quindi Sport – si legge nel sito di Attiva-Mente -, perché l’importanza di esso è risaputa: lo sport è salute, riabilitazione e integrazione. Sport significa anche giocarsi la possibilità di migliorare, di superare i propri limiti, di avere amici con cui giocare, competere e aiutarsi reciprocamente. Attraverso lo sport, dunque, vogliamo tradurre lo sconforto e la solitudine in voglia di riscatto. E poi Cultura, perché quando si parla di diversità ci si trova dinnanzi un vasto panorama giuridico e culturale nel campo dei Diritti Umani. Il percorso che nello specifico, va intrapreso e perseguito anche per la disabilità, è quello di rendere inclusiva la società in cui viviamo. Pertanto, al fine di raggiungere tale scopo mediante una costante opera di sensibilizzazione, realizziamo diverse iniziative in collaborazione con Enti Pubblici, Privati e le altre Associazioni di volontariato presenti in territorio. Infine, Solidarietà, che resta il valore di base di tutte le nostre attività. Non si tratta per altro di compatire o commiserare un settore della società meno fortunato, bensì di favorire con prestazioni concrete, la diminuzione o l’annullamento di uno svantaggio, ricercando la piena inclusione sociale delle persone con disabilità».
«Tale cammino – riflettono da Attiva-Mente – è ancora molto lungo e accidentato, a San Marino e non solo, e spesso sono le barriere culturali quelle più difficili da abbattere; per quanto poi la nostra piccola Repubblica sia tenuta al rispetto dei Trattati Internazionali sottoscritti in materia [la Repubblica di San Marino è stato tra i primi venti Stati del mondo a ratificare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, il 22 febbraio 2008, N.d.R.], non sempre essa si manifesta adeguatamente preparata e attenta al cambiamento culturale che si rende necessario».
«Il recupero delle potenzialità psicofisiche delle persone con disabilità – concludono -, la ricerca della loro autonomia, la tutela del loro benessere morale, psicologico, con l’accompagnamento nel mondo dello sport, della scuola, del lavoro e del tempo libero, significa centrare l’importante obiettivo della Vita Indipendente e costruire un efficace cammino verso la realizzazione di una Comunità resiliente e con un alto senso civile».

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