Sanità in Calabria: rispondiamo al presente per preparare il futuro

È questo il titolo del documento sottoscritto da numerose organizzazioni della società civile, del settore sanitario e delle persone con disabilità – tra cui la FISH Calabria – che si conclude così: «In questo grave momento bisogna innescare una risposta comune all’emergenza sanitaria, partendo da un’indispensabile larga unità, per attuare le misure proposte e più volte assentite, ma ancora non attuate dai decisori politici e amministrativi. Persone, Associazioni e Comunità Locali esigono un nuovo paradigma della salute, con segnali e servizi immediati, perché il Covid-19 non aspetta»

Inferniere con la mascherina in un corridoio di ospedale«Desideriamo rilanciare una serie di proposte che da sette mesi abbiamo rivolto, solo parzialmente ascoltati, ai Governi Nazionale e Regionale e al Commissario della nostra Regione per il “Piano di rientro” perché oggi non c’è più tempo da perdere! È necessario attivare misure immediate che tutelino la salute dei calabresi e sostengano gli operatori sanitari impegnati in questa difficile battaglia».
In una Calabria che a giudicare da voci diffuse dovrebbe essere tra le destinatarie, nei prossimi giorni, di provvedimenti più rigidi, volti a limitare i contagi da coronavirus, contenuti nel prossimo Decreto del Presidente del Consiglio, decine di organizzazioni della società civile, del settore sanitario e delle persone con disabilità – tra cui in prima fila la FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – hanno prodotto il documento intitolato Sanità in Calabria: rispondiamo al presente per preparare il futuro, di cui abbiamo sopra ripreso le parole di apertura.

Rimandando dunque i Lettori al testo integrale del documento (disponibile a questo link), ne ricordiamo la parte finale, in cui i firmatari chiedono «competenza ma anche conoscenza della situazione calabrese, aprendo un dialogo costante con chi lavora nella Sanità sul territorio e nei presìdi ospedalieri senza dimenticare il diritto di parola che spetta ai cittadini e ai pazienti».
Infatti, prosegue il testo, «in questo grave momento è necessario innescare una risposta comune all’emergenza sanitaria, partendo da una indispensabile larga unità, per attuare le misure proposte e più volte assentite, ma ancora non attuate dai decisori politici e amministrativi».
Persone, Associazioni e Comunità Locali esigono dunque «un nuovo paradigma della salute», con «segnali e servizi immediati perché il Covid-19 non aspetta». (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il testo integrale del documento Sanità in Calabria: rispondiamo al presente per preparare il futuro. A quest’altro link, invece, è disponibile l’elenco di coloro che l’hanno sottoscritto. Per ulteriori informazioni: info@fishcalabria.it (Maria Pia Tucci).

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