Per tutti coloro che vorranno fare sport insieme a persone con disabilità visiva

Il progetto “Crescere attraverso le arti marziali”, che l’UICI di Modena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) potrà concretamente realizzare grazie a una campagna di raccolta fondi nel web, consisterà nell’allestimento, all’interno della propria sede, di una palestra attrezzata, dove poter svolgere attività sportive e riabilitative, e in particolare quelle legate alle arti marziali, da parte di persone con disabilità. Sarà uno spazio vivo in cui persone cieche, ipovedenti o con altre disabilità, ma anche persone senza disabilità dell’Emilia-Romagna, potranno fare sport insieme

Manifesto del progetto dell'UICI di Modena "Crescere attraverso le arti marziali"Grazie a una campagna di raccolta fondi nel web (crowdfunding), l’UICI di Modena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), Sezione “Mariangela Lugli”, riuscirà a rendere concreto un proprio progetto centrato in particolare sulle arti marziali, ma non solo.
Crescere insieme attraverso le arti marziali: questo il nome dell’iniziativa, cui ha contribuito economicamente anche la Società MSD Italia, attraverso la quale l’UICI di Modena vuole costruire all’interno della propria struttura una palestra attrezzata, dove poter svolgere attività sportive e riabilitative, e in particolare appunto le arti marziali, a favore di persone con disabilità.

«Ma non solo – spiegano dall’Associazione emiliana -: puntiamo infatti a creare uno spazio vivo in cui persone cieche, ipovedenti o con altre disabilità, ma anche persone senza disabilità, possano trovarsi a proprio agio. I destinatari del progetto sono infatti tutti coloro che provengano dal territorio dell’Emilia-Romagna, che desiderino di praticare sport insieme alle persone con disabilità visiva. Tutto ciò contribuirà a rendere la sede stessa un valore aggiunto per la vita della comunità modenese, anche in considerazione del fatto che mancava nella nostra città un punto di riferimento in tal senso».

«La nostra sede – sottolineano ancora dall’UICI di Modena – è abbastanza ampia per ospitare una palestra. Abbiamo infatti già promosso sperimentazioni in questa direzione e ci stiamo impegnando per rendere la sede stessa un punto di riferimento per lo sviluppo personale e l’empowerment [crescita dell’autoconsapevolezza, N.d.R.] su più livelli delle persone con disabilità visive e altre disabilità sensoriali, attraverso il riassetto dei locali, l’implementazione di nuovi servizi e il lancio di nuovi progetti a favore dell’inclusione sociale e della partecipazione. Non ci resta quindi che ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno voluto concretamente sostenere questo nostro progetto, in un periodo davvero complesso come quello attuale». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Marzia Mecozzi (m.mecozzi@audiotre.com).

Stampa questo articolo