Arrivano i premi per i futuri geometri che vogliono abbattere le barriere

Un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche nel costruito, in diverse categorie di intervento (spazi urbani, edifici pubblici e scolastici, strutture per il tempo libero), che rispetti la normativa vigente in materia di accessibilità, in ottica di “Universal Design”: questo chiedeva agli Istituti Tecnici per Geometri l’ottavo concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promosso dall’Associazione FIABA e dal CNGeGL (Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati). E domani, 12 novembre, è in programma l’evento conclusivo online, con le varie premiazioni

Realizzazione grafica dedicata a una città per tutti

Una realizzazione grafica dedicata a una città per tutti

Un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche nel costruito, in diverse categorie di intervento (spazi urbani, edifici pubblici e scolastici, strutture per il tempo libero), che rispetti la normativa vigente in materia di accessibilità, seguendo la Prassi di Riferimento (PdR) UNI 24/2016 (Abbattimento barriere architettoniche – Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design): questo chiedeva agli Istituti Tecnici per Geometri CAT (Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio) di tutta Italia, come avevamo scritto a suo tempo in sede di presentazione, l’ottavo concorso I futuri geometri progettano l’accessibilità, promosso dall’Associazione FIABA e dal CNGeGL (Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati), in collaborazione con i Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca, oltreché con il patrocinio della Cassa Geometri e dell’ UNI (Ente Italiano di Normazione) e il sostegno delle Società Geoweb, Kone e Vittorio Martini 1866.

Giunta a conclusione, l’iniziativa prevede nella mattinata di domani, 12 novembre (ore 11), la cerimonia di premiazione online, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, oltreché, naturalmente, di esponenti delle varie componenti coinvolti. Qui di seguito, quindi, i riconoscimenti per le rispettive categorie.
Per le Strutture per il tempo libero, il premio andrà all’ISIS Arturo Malignani di Udine, per il progetto Una fiaba senza barriere, volto alla progettazione di un padiglione per una mostra scolastica sull’abbattimento delle barriere architettoniche, composto da spazi tematici dedicati a dislivelli, pavimentazioni e ambienti.
Per gli Spazi urbani, invece, è risultato vincitore l’ITET Bramante-Genga di Pesaro, con Una città per tutti, progetto di riqualificazione di Piazza della Libertà e Piazza del Popolo della città marchigiana, tramite l’inserimento di percorsi per persone con disabilità motoria e visiva e arredamenti urbani con design inclusivo.
E ancora, tra gli Edifici pubblici e scolastici, è stato scelto l’ISIS Leonardo da Vinci di Portogruaro (Venezia), per un progetto di riqualificazione della corte interna all’edificio dell’Istituto stesso, attraverso la composizione di aree multidisciplinari all’aperto, peschiera e giardini connessi da una rete di percorsi accessibili.
Infine, il Premio Speciale Kone andrà all’IISS Galileo Galilei di Canicattì (Agrigento), per II museo civico di Naro, un ponte per tutti verso la cultura, iniziativa che punta all’adeguamento completo della struttura del Museo Comunale rispetto ai requisiti di accessibilità, tramite l’istallazione di un elevatore, la realizzazione di rampe e il rifacimento dei servizi igienici. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo dell’evento online di cui si parla nel presente testo. Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@fiaba.org.

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