Bambini e bambine con disabilità: combattere la discriminazione anche nel gioco

Dopo la videoconferenza dedicata alle discriminazioni correlate al genere, proseguono gli incontri online a partecipazione gratuita, nell’àmbito del progetto della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) “Disabilità: la discriminazione non si somma, si moltiplica”. Dopodomani, 19 novembre, il tema sarà “Bambine e bambini con disabilità: combattere la discriminazione nel gioco, un manifesto per agire subito”, primo passo per l’elaborazione di un manifesto d’azione che combatta la discriminazione nei confronti dei bambini e delle bambine con disabilità

Parco giochi accessibile

Un gioco accessibile a tutti i bambini

Come già segnalato la scorsa settimana, questo mese di novembre è caratterizzato da una serie di videoconferenze, nell’àmbito del progetto Disabilità: la discriminazione non si somma, si moltiplica – Azioni e strumenti innovativi per riconoscere e contrastare le discriminazioni multiple, promosso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e già ampiamente presentato a suo tempo su queste stesse pagine.
Dopo quindi l’incontro del 12 novembre sulla discriminazione correlata al genere, e in attesa di quelli del 24 novembre sulla cittadinanza e del 26 novembre sull’orientamento sessuale, nella mattinata di dopodomani, 19 novembre (ore 10-11), il tema sarà quello dell’età, con il seminario intitolato Bambine e bambini con disabilità: combattere la discriminazione nel gioco, un manifesto per agire subito.

«Il gioco – si legge nella presentazione della FISH – aiuta a crescere e imparare, stimola la curiosità, innesca esperienze, rasserena, insegna a stare con gli altri. Per i bambini e le bambine il gioco è un bisogno essenziale e quindi un diritto. Ma anche nel gioco possono riproporsi fattori discriminanti: come contrastarli? E come invece incentivare e potenziare gli elementi di crescita e inclusione? Con l’incontro del 19 novembre si intende fare un primo passo verso un obiettivo ambizioso, quello cioè di elaborare un manifesto d’azione per combattere la discriminazione nei confronti dei bambini e delle bambine con disabilità, un manifesto che parta appunto dal gioco, pratica naturale e tipica fra i più piccoli, ma che spesso viene compressa da pregiudizio, prassi e discriminazioni». (S.B.)

La videoconferenza di cui si parla nella presente nota sarà aperta a tutte e tutti, a partecipazione gratuita e con il servizio di sottotitolazione. Per partecipare sarà sufficiente collegarsi pochi minuti prima dell’inizio tramite le modalità indicate a questo link, nel quale si può anche visionare il programma completo dell’incontro . Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it.

Please follow and like us:
Pin Share
Stampa questo articolo