Insieme verso un futuro di vita indipendente

Si parlerà di vita indipendente delle persone con disabilità e del diritto da parte loro di realizzare le proprie aspirazioni di vita, progettando il proprio futuro, durante l’incontro online fruibile gratuitamente intitolato “Insieme verso il futuro”, in programma per il 21 novembre, a cura della Fondazione Ariel, che offre alle famiglie di persone con disabilità supporto psicologico e sociale, orientamento, formazione medica e psicopedagogica, e dell’Associazione InCerchio, nata soprattutto per fornire supporto legale e psicosociale

Ombre davanti al sole di ragazzo in carrozzina e di adulto non disabileSi parlerà di  vita indipendente delle persone con disabilità e del diritto da parte loro di realizzare le proprie aspirazioni di vita, progettando il proprio futuro, durante l’incontro online fruibile gratuitamente intitolato Insieme verso il futuro, in programma per la mattinata di sabato 21 novembre (ore 10-13), a cura della Fondazione Ariel, che offre alle famiglie di persone con disabilità supporto psicologico e sociale, orientamento, formazione medica e psicopedagogica, e dell’Associazione InCerchio, nata in particolare per fornire supporto legale e psicosociale.

«La vita indipendente nella collettività – spiegano i promotori dell’incontro – è sinonimo di autosufficienza, una condizione che può diventare realtà per tutte le persone con disabilità. Significa in particolare poter decidere dove e con chi vivere, unita alla possibilità di accedere ai servizi nel rispetto del principio delle pari opportunità. Nel concreto, la vita indipendente richiede che l’ambiente edificato e urbanistico, i trasporti e le informazioni siano accessibili e che ci sia disponibilità di ausili tecnici e di accesso all’assistenza personale. Uno strumento, quest’ultimo, fondamentale per inserirsi nella società, valutato in base alle necessità individuali e realizzato con l’assegnazione di budget finanziari finalizzati a coprirne le spese».

«A livello normativo – aggiungono da Ariel e InCerchio -, i progetti di vita indipendente sono favoriti dalla Legge 112/16 (cosiddetta “Legge sul Dopo di Noi”), ma attualmente manca un’applicazione concreta. In questo ultimo anno sono stati fatti alcuni passi avanti: il “Decreto Rilancio” ha incrementato il Fondo Nazionale Dopo di Noi per l’anno 2020 ed è stato istituito un Tavolo Tecnico Ministeriale per promuovere gli aspetti giuridici e fiscali di attuazione della Legge. A livello territoriale, poi, la Regione Lombardia [sia Ariel che InCerchio nascono e operano in tale Regione, N.d.R.] ha emanato nei mesi scorsi il nuovo Programma operativo regionale biennale 2020-2021 per il Dopo di noi, indicando i criteri per fruire degli stanziamenti messi a disposizione dal Fondo Nazionale per le persone con disabilità che vogliono realizzare il loro progetto di vita indipendente senza il supporto di un caregiver, ma con l’ausilio di un assistente personale autonomamente scelto».

Aperto a chiunque desideri approfondire i temi indicati, il webinar prevede gli interventi di Stefania Cirelli, responsabile della Formazione nella Fondazione Ariel, Cristina Labianca, psicoterapeuta dell’Associazione InCerchio (Perché pensarci per tempo), Marina Verzoni, avvocata e Daniela Piglia, giurista, entrambe del Servizio Legale di InCerchio (Come prepararsi: norme e strumenti nazionali e regionali). (S.B.)

Per partecipare al webinar del 21 novembre, è necessario compilare il form presente nel sito della Fondazione Ariel a questo link (entro il 19 novembre). Si riceveranno poi le indicazioni utili ad accedere in streaming alla piattaforma Zoom. Per ulteriori informazioni: fondazione.ariel@humanitas.it; info@associazioneincerchio.com.

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