Anche di donne con disabilità si parlerà in un convegno sulla violenza

È bello e significativo che durante l’importante convegno online organizzato per domani, 26 novembre, dal Comitato per le Pari Opportunità dell’Università di Genova, dal titolo “Superare la violenza. Gestione responsabile del conflitto e riduzione del danno”, sia previsto un ampio spazio in cui verrà trattato il tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità

Pablo Picasso, "Donna che piange", 1937

Pablo Picasso, “Donna che piange”, 1937

È in programma per domani, giovedì 26 novembre, e durerà un’intera giornata, l’importante convegno online organizzato dal Comitato per le Pari Opportunità dell’Università di Genova dal titolo Superare la violenza. Gestione responsabile del conflitto e riduzione del danno, all’interno del quale è previsto uno spazio per trattare il tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità.

Il programma, molto ricco, è organizzato in quattro sessioni e nelle successive conclusioni: al mattino si terranno le sessioni in tema di Conflitto, aggressività e violenza e quella su Vittime e violenti; nel pomeriggio, invece, vi sarà una sessione dedicata alle Altre fragilità, oltre alle conclusioni e a una sessione per la premiazione del concorso grafico Il-Lustra il Genere, per elaborati sul tema del linguaggio di genere.

Il convegno, dunque, inizierà in mattinata, quando Emanuela Abbatecola porgerà i saluti istituzionali in rappresentanza del Magnifico Rettore dell’Università ligure. Nella sessione Conflitto, aggressività e violenza interverranno Isabella Buzzi dello Studio Tracce di Luce Milano (Studio di mediazione familiare e dei conflitti), sul tema Conflitto e vissuto aggressivo nei rapporti di lavoro, comunicazione empatica e assertiva; Paola Parolari, ricercatrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Brescia, sulla Violenza domestica durante la pandemia: i rischi legati al lockdown; e ancora Isabella Buzzi, per sviluppare la questione Mediazione familiare in caso di violenza in famiglia alla luce della Convenzione di Istanbul.

Alla seconda sessione, Vittime e violenti, parteciperanno quindi Arturo Sica, psicoterapeuta, presidente dell’Associazione White Dove, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Relive, nonché consulente della Commissione sul Femminicidio del Senato, che affronterà l’argomento 10 anni di programmi di trattamento per uomini autori di violenza, luci ed ombre; seguirà Cristina Oddone, ricercatrice in Sociologia affiliata al Laboratorio Dyname dell’Università di Strasburgo, che esporrà un intervento centrato sul Trattamento dei maltrattanti in Italia e in Francia. Riflessioni da una ricerca sul campo, mentre Paola Calcagno, psicologa, responsabile del Centro per Non Subire Violenza ONLUS (da UDI-Unione Donne in Italia), si occuperà del Percorso della donna nel centro antiviolenza; e ancora, Rita Falaschi, operatrice del Centro Antiviolenza Mascherona, parlerà di Metodologia del Centro Antiviolenza e Convenzione di Istanbul. Vittimizzazione secondaria; infine, Mara Morelli, ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, concluderà la sessione con un intervento su Mediazione comunitaria ed emancipazione: l’esperienza del Café Combate di Hermosillo (Messico).

Nel pomeriggio, come detto, prenderà il via la terza sessione, intitiolata Altre fragilità, con l’intervento di Claudio Canavese, esperto in gestione del conflitto digitale, consulente mediatore in cyberbullismo, caposcuola dello Zanshin Tech, sul tema La superficie di attacco digitale – Strategie di prevenzione delle aggressioni online, mentre Silvia Bruzzone, avvocata, consulente di fiducia dell’Università di Genova, si soffermerà sulla Violenza nei confronti delle donne con disabilità.

Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Lertora, formatore di LaborPace Caritas Genova, che tratterà il tema Vivere il conflitto, resistere alla violenza: una strada per crescere insieme; quindi Giuseppe Lanza della Squadra Mobile della Questura di Genova, relazionerà sulla questione Dal Corpo di Polizia Femminile ai giorni nostri: l’esperienza della Polizia di Stato, mentre sarà Angela Celeste Taramasso, presidente del Comitato per le Pari Opportunità dell’Università di Genova, a chiudere i lavori.

A condurre infine la premiazione del concorso grafico Il-Lustra il Genere, sarà Daniela Preda, che dirige il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Genova. (Simona Lancioni)

L’evento si terrà sulla Piattaforma StreamYard e sarà trasmesso in diretta Facebook e Youtube (per la mattina rispettivamente a questo e a questo link; per il pomeriggio a questo e a questo link; per la premiazione del concorso Il-Lustra il Genere a questo e a questo link). La registrazione delle varie sessioni resterà poi visibile sul canale YouTube dell’Università di Genova. Per ulteriori informazioni: cpo@unige.it.
La presentazione qui pubblicata è già apparso nel sito di Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa), e viene qui ripresa, con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.
Per approfondire il tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità, suggeriamo di accedere proprio al sito di Informare un’h, alla Sezione intitolata La violenza nei confronti delle donne con disabilità. Più in generale, invece, sul tema Donne e disabilità, oltre a fare riferimento al lungo elenco di testi da noi pubblicati, presente a questo link, nella colonnina a destra dell’articolo intitolato Voci di donne ancora sovrastate, se non zittite, ricordiamo anche la Sezione Donne con disabilità, sempre nel sito di Informare un’h.

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