“Make to Care”: la creatività al servizio della disabilità

Quali saranno i progetti che vinceranno la quinta edizione di “MakeToCare”, concorso promosso da Sanofi Italia, per fare emergere la realizzazione di soluzioni innovative originali e utili ad incontrare i bisogni reali delle persone che subiscono una diminuzione della qualità della vita, sia per una qualche forma di disabilità, che per patologie o eventi traumatici? Lo si saprà il 10 dicembre, ma tutti e dodici i progetti inizialmente prescelti meritano senz’altro di essere menzionati

Creatività: elaborazione grafica

Un’elaborazione grafica che rappresenta la creatività

Quali saranno stati gli otto progetti più votati tramite la piattaforma online della rivista «Popular Science», che verranno selezionati per la fase finale del concorso MakeToCare, promosso dall’azienda Sanofi Italia, iniziativa voluta per fare emergere la realizzazione di soluzioni innovative originali e utili ad incontrare i bisogni reali delle persone che subiscono una diminuzione della qualità della vita, sia per una qualche forma di disabilità, che per patologie o eventi traumatici?
Lo si saprà presto, se è vero che il 10 dicembre, nel corso di una diretta streaming (ore 18.30), verranno annunciati i due progetti vincitori assoluti, decretati da una giuria di esperti presieduta da Francesca Pasinelli, direttore generale della Fondazione Telethon.

Tutti e dodici i progetti scelti inizialmente meritano però di essere citati, ricordando che ad alcuni di essi (CapisciAMe, ODLA e lo Spazio Gioco dell’Associazione L’abilità), avevamo già dedicato spazi specifici sulle nostre pagine. E dunque li elenchiamo tutti qui di seguito:
° ANGELO: dispositivo per superare la “distanza acustica” tra anziani e familiari.
° CapisciAMe: app realizzata da Davide Mulfari, che rende più agevole la comunicazione per le persone con disartria.
° Cocca: caschetto customizzato e su misura per giocare alla boccia paralimpica.
° Eduframe: pannelli educativi realizzati nel laboratorio OpenDot, per ritardare la degenerazione psicofisica delle persone malate.
° ExoBand: supporto alla camminata in persone anziane o affette da patologie neurodegenerative.
° LinkAbili: piattaforma digitale di sostegno e orientamento alla disabilità.
° LiRiCAA: libro di ricette per la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).
° ODLA: dispositivo per fare musica accessibile alle persone non vedenti.
° Robo&Bobo: programma per avvicinare alle discipline creative adolescenti in cura oncologica.
° Sedia intelligente: sedia a rotelle superleggera con ruota anteriore dotata di motore elettrico.
° Spazio Gioco: un luogo dell’Associazione L’abilità a supporto del benessere, dell’accessibilità e dell’apprendimento.
° Spellbound: kit composto da un gioco di carte e un’app per pazienti con epilessia e insegnanti.

Arrivato alla sua quinta edizione, Make to Care, ricordiamo, si svolge ogni anno nell’àmbito di Maker Faire Rome -The European Edition, una delle manifestazioni più importanti a livello europeo che unisce il mondo dei makers (“creatori”), sorta di “fiera delle invenzioni degli artigiani digitali”. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@sanofi.it.

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