Strategie per la presa in carico di donne con disabilità vittime di violenza

Si parlerà di esperienze nazionali ed europee alla tavola rotonda online “Nuove strategie per l’emersione e la presa in carico di donne con disabilità vittime di violenza”, che si terrà il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. A organizzare l’evento è stato lo “Sportello CHIAMA chiAMA”, il servizio antiviolenza che ha una specifica attenzione alle donne con disabilità diverse, gestito congiuntamente dall’Associazione MondoDonna e dall’AIAS di Bologna (Associazione Italiana Assistenza Spastici)

Volto femminile realizzato con la tecnica dell'acquerello

Un volto femminile realizzato con la tecnica dell’acquerello

Si parlerà di esperienze nazionali ed europee alla tavola rotonda online denominata Nuove strategie per l’emersione e la presa in carico di donne con disabilità vittime di violenza, che si terrà nel pomeriggio di giovedì 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
A organizzare l’evento è stato lo Sportello CHIAMA chiAMA, il servizio antiviolenza inaugurato nel maggio scorso, con specifica attenzione alle donne con disabilità diverse, gestito congiuntamente dall’Associazione MondoDonna e dall’AIAS di Bologna (Associazione Italiana Assistenza Spastici) e molto attivo in particolare nella realtà bolognese. Recentemente abbiamo dedicato ad esso anche un ampio approfondimento sulle nostre pagine.

Alla tavola rotonda interverranno figure di elevato profilo, quali Loretta Michelini, presidente dell’Associazione MondoDonna; Gianluca Pizzi, presidente dell’AIAS di Bologna; Francesca Serra dell’Ufficio Otto per Mille, Tavola Valdese, referente Progetti Italia; Maria Cristina Pesci, medica, psicoterapeuta, esperta e collaboratrice dell’AIAS Bologna; Corine Giangregorio e Margherita Borri, operatrici dello Sportello CHIAMA chiAMA; Rosalba Taddeini, responsabile dell’Osservatorio sulla violenza contro le donne con disabilità dell’associazione Differenza Donna di Roma; Giada Morandi, coordinatrice del progetto Il Fior di Loto (Ambulatorio Ginecologico per donne con disabilità e Centro Antiviolenza di Torino); Roberto Mazzini, referente del progetto europeo VIVIEN sulla violenza contro le donne e focus sulla disabilità per la Giolli Società Cooperativa di Parma. (Simona Lancioni)

Per partecipare alla tavola rotonda del 3 dicembre è necessaria l’iscrizione, da effettuarsi a questo link. Per ulteriori informazioni: webinar@mondodonna-onlus.it.
La presentazione qui pubblicata è già apparsa nel sito di Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa), e viene qui ripresa, con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.
Per approfondire il tema della violenza nei confronti delle donne con disabilità, si può accedere alla Sezione La violenza nei confronti delle donne con disabilità, nel sito di Informare un’h. Sul tema più generale Donne e disabilità, si può invece fare riferimento anche al lungo elenco di testi da noi pubblicati, presente a questo link, nella colonnina a destra dell’articolo intitolato Voci di donne ancora sovrastate, se non zittite, oltreché alla Sezione Donne con disabilità, anch’essa nel sito di Informare un’h.

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