Distrofia facio-scapolo-omerale: informazioni e novità

La distrofia facio-scapolo-omerale è una tra le più comuni forme di malattie muscolari ereditarie, caratterizzata da una grande variabilità del quadro clinico e della progressione dei sintomi, colpendo principalmente, come indica il nome stesso, la muscolatura del volto, delle spalle e delle braccia. Ad essa sarà dedicato il seminario in rete intitolato appunto “Distrofia facio-scapolo-omerale: informazioni e novità”, promosso per il 15 dicembre dalla Commissione Medico-Scientifica della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)

Donna con distrofia facio-scapolo-omerale

Una donna colpita da una forma severa di distrofia facio-scapolo-omerale, malattia caratterizzata da una grande variabilità del quadro clinico e della progressione dei sintomi, da persona a persona

La distrofia facio-scapolo-omerale è una tra le più comuni forme di malattie muscolari ereditarie (la più frequente dopo la distrofia di Duchenne e la distrofia miotonica di Steinert), caratterizzata da una grande variabilità del quadro clinico e della progressione dei sintomi, colpendo principalmente, come indica il nome stesso, la muscolatura del volto, delle spalle e delle braccia.
Ad essa sarà dedicato il seminario in rete (webinar) intitolato appunto Distrofia facio-scapolo-omerale: informazioni e novità, promosso per il pomeriggio di martedì 15 dicembre (ore 18) dalla Commissione Medico-Scientifica della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).

A condurre l’incontro, durante il quale si parlerà di: inquadramento clinico e di storia naturale della patologia, di genetica e di gravidanza, sarà Rossella Tupler del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze, Università di Modena e Reggio Emilia. (S.B.)

Per partecipare al webinar del 15 dicembre, accedere a questo link. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uildmcomunicazione@uildm.it (Alessandra Piva e Chiara Santato).

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