L’Università di Torino e l’inclusione

«Un ulteriore passo avanti nelle politiche inclusive, disseminando al proprio interno sensibilizzazione, omogeneità di comportamenti e innovazione nella didattica, e garantendo in particolare il diritto allo studio per i propri studenti e studentesse con disabilità e con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento)»: è questo l’obiettivo dell’Università di Torino, che ne parlerà domani, 16 dicembre, nel corso di una conferenza stampa che verrà diffusa in diretta streaming

Studente laureato con disabilità fotografato di spalle«Un ulteriore passo avanti nelle politiche inclusive, disseminando al proprio interno sensibilizzazione, omogeneità di comportamenti e innovazione nella didattica, e garantendo in particolare il diritto allo studio per i propri studenti e studentesse con disabilità e con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento)»: è questo l’obiettivo dell’Università di Torino, che ne parlerà nella mattinata di domani, mercoledì 16 dicembre, nel corso di una conferenza stampa (ore 11), che verrà diffusa in diretta streaming in Unito Media.

Dopo i saluti di Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino (Le politiche inclusive in UniTo), Marisa Pavone, Delegata del Rettore per disabilità e DSA, si soffermerà su Le innovazioni recenti – Le “Linee Guida” per docenti e il corso di formazione per gli studenti/studentesse tutor alla pari: coinvolgere i docenti e i tutor (compagni di studio che aiutano compagni) sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione.
Successivamente, sempre con il coordinamento di Pavone, durante la sessione denominata La tradizione inclusiva consolidata, verranno presentati dati e azioni inclusive riguardanti i settori della formazione (Corso sul metodo di studio), della ricerca (Laboratorio Polin e ricerca sugli studenti/studentesse con DSA) e dei servizi (progetti Orientamento e continuità e Enjoy the Difference). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio.stampa@unito.it.

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