Investire sul Terzo Settore per rilanciare la coesione sociale

«Se oggi l’obiettivo del nostro Paese è la coesione sociale, ci sono migliaia di associazioni, gruppi di volontariato, cooperative e imprese sociali, ovvero tutto ciò che in Italia chiamiamo Terzo Settore, pronti a dare un contributo importante, ma questo richiede una grande consapevolezza da parte delle Istituzioni e un forte investimento»: lo ha dichiarato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, a margine dell’incontro con il Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, impegnato in questi giorni nelle consultazioni per la formazione del nuovo Governo

Mano che scrive "Terzo Settore" con gessetti colorati«Questo incontro ha fornito l’occasione per rappresentare al Presidente incaricato il contributo che il Terzo Settore sta dando nell’emergenza sociale ed economica attraversata dal Paese e le proposte per sprigionarne il potenziale nella fase di rilancio»: lo ha dichiarato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, a margine dell’incontro con il Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, impegnato in questi giorni nelle consultazioni per la formazione del nuovo Governo.

«Per uscire dalla crisi – ha osservato per l’occasione Fiaschi – è necessario lavorare alla costruzione di un modello di sviluppo sempre più socialmente sostenibile. Abbiamo il vantaggio di non partire da zero, ma è necessario valorizzare anche ciò che già esiste, ossia la libera iniziativa organizzata dei cittadini, capace di generare un impatto sociale attraverso numerose attività di interesse generale in forma non profit, una realtà che in Italia chiamiamo appunto Terzo Settore. Migliaia di associazioni, gruppi di volontariato, cooperative e imprese sociali che oltre a realizzare servizi per il benessere delle persone e delle comunità generano anche buona economia».

«Se oggi l’obiettivo del nostro Paese è la coesione sociale – ha concluso la Portavoce del Forum – e quindi rafforzare le relazioni sociali e i legami di fiducia, organizzare le aspirazioni di benessere e di sviluppo delle persone, facendo convergere verso tali prospettive l’iniziativa di tutti gli attori della comunità, il Terzo Settore è pronto a dare un contributo importante, ma questo richiede una grande consapevolezza da parte delle Istituzioni, e un forte investimento per consolidare questa grande risorsa del Paese». (S.B.)

A questo link è disponibile l’elenco dei soci (tra i quali la FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e degli aderenti al Forum Nazionale del Terzo. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it.

Stampa questo articolo