Uno strumento utile sia alle persone con disfagia che ai ristoratori sensibili

Si rivolge a chi soffre di disfagia (difficoltà a deglutire), condizione molto comune ad esempio nelle malattie neuromuscolari, il progetto “SOFTFOOD”, voluto dalla Fondazione Paladini di Ancona, il cui scopo è quello di offrire uno strumento di base utile sia ai caregiver delle persone con disfagia, sia ai ristoratori sensibili a queste necessità. A tal proposito sono stati realizzati un sito internet e una app dedicati all’iniziativa, i cui dettagli verranno illustrati il 25 febbraio, durante una diretta streaming diffusa nella pagina Facebook e nel canale YouTube della Fondazione Paladini

Locandina dell'evento di presentazione di "SOFTFOOD", 25 febbraio 2021La disfagia, ossia la difficoltà a deglutire, è una condizione molto comune nelle malattie neuromuscolari (distrofie, atrofie muscolari spinali), così come nelle forme acquisite di esse, quali le polimiositi, e anche nella SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Nella presa in carico delle persone con queste patologie, dunque, è importante considerare anche questo fattore.
Ormai da anni, come abbiamo riferito anche sulle nostre pagine, la Fondazione Paladini di Ancona organizza iniziative dedicate a questo problema, ritenendo l’alimentazione un aspetto di primaria importanza nella qualità di vita che sono colpiti da disfagia.

Ora, dunque, grazie a un contributo della Regione Marche, la Fondazione stessa ha realizzato il progetto denominato SOFTFOOD, il cui scopo è quello di offrire uno strumento di base utile sia ai caregiver delle persone con disfagia, sia ai ristoratori sensibili a queste necessità e motivati ad accrescere le proprie competenze nell’àmbito dei bisogni speciali della popolazione. A tal proposito sono stati realizzato un sito internet e una app contenenti video tutorial sulla lavorazione delle materie prime, ricette e informazioni sulla disfagia.
Tutti i dettagli dell’iniziativa verranno presentati nel pomeriggio di giovedì 25 febbraio (ore 18), durante una diretta streaming, che verrà diffusa sia nella pagina Facebook che nel canale YouTube della Fondazione Paladini. (S.B.)

Per ulteriori approfondimenti sul progetto SOFTFOOD, accedere a questo link. Per informazioni: info@fondazionepaladini.it.

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