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Tutte le risposte sui vaccini alle persone con sindrome di Down

AIPD: opuscolo e video-intervista su vaccini

Sopra la copertina dell’opuscolo realizzato per volontà dell’AIPD, sotto la specialista Diletta Valentini e la socia dell’AIPD Anna Chiara Paolini, nella video-intervista promossa anch’essa dall’AIPD

«Cos’è e come è fatto un vaccino? Perché dovrei vaccinarmi? Per chi invece è sconsigliato farlo? Può un vaccino farmi stare male? Cosa pensi di coloro che si dichiarano contrari ai vaccini? È consigliato per me ricevere il vaccino antinfluenzale e quello contro il Covid-19? In che modo posso decidere se accettare di ricevere il vaccino? E ancora, a chi devo rivolgermi per chiedere di essere vaccinata?»: sono queste le domande che pone Anna Chiara Paolini, persona con sindrome di Down, socia dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), a Diletta Valentini, dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria Generale e Malattie Infettive all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, nella video-intervista informativa realizzata dalla stessa AIPD (disponibile in YouTube a questo link e scaricabile tramite WeTransfer a quest’altro link), in collaborazione con il Centro Sindrome di Down del Bambino Gesù. Proprio in tale sede, infatti, dopo un periodo di formazione e inserimento lavora da alcuni anni Anna Chiara Paolini, come segreteria del Centro, di cui è responsabile Diletta Valentini.

Come sottolineano dall’AIPD, «l’obiettivo del video è segnatamente quello di chiarire i dubbi sul vaccino anti-Covid nel modo più semplice possibile».
«Il vaccino – vi spiega infatti Valentini – è un farmaco che può proteggerti dalle malattie come quella da Covid-19. Essi non ti aiutano a guarire se hai già avuto la malattia, ma ti aiutano a non prenderla. Per questo motivo è importante che tu sia vaccinato in tempo per ottenere la massima protezione».
Riguardo poi ai possibili rischi, la specialista ricorda che «qualche volta un vaccino può causare una sensazione di malessere generale, che si risolve dopo qualche ora, al massimo un giorno. I sintomi più comuni sono mal di testa, stanchezza, febbricola e dolore al braccio in cui si è ricevuto il vaccino, ma ci sono veramente poche persone cui potrebbe essere consigliato di non ricevere alcuni tipi di vaccini, e questo dipende anche dal tipo di vaccino».

Alla domanda, infine, di Paolini sui cosiddetti “no-vax”, che si dichiarano contrari in assoluto ai vaccini, Valentini risponde così: «Sui social si leggono molte storie sul fatto che i vaccini siano pericolosi o inefficaci. Ma queste dichiarazioni non hanno basi scientifiche. Ci dobbiamo ricordare, infatti, che i vaccini sono fondamentali per il controllo di molte malattie e per prevenire la loro diffusione e le complicanze più gravi. Potrebbe dunque essere rischioso non vaccinarsi!».

Insieme alla video-intervista, per rendere la questione più chiara possibile, Diletta Valentini e Vittorio Scoppola, latro specialista del Bambino Gesù, in collaborazione con Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD, hanno realizzato l’opuscolo intitolato Prepariamoci a fare il vaccino per il Covid-19 (disponibile a questo link), che attraverso parole e immagini, cerca di rendere semplice per tutti un tema complicato per tanti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampaaipd@gmail.com.