Donne con disabilità: come passare dallo svantaggio all’autonomia

«Quando alle discriminazioni di genere si aggiungono quelle legate al razzismo, all’orientamento sessuale, al ceto sociale, all’abilismo, all’aspetto del corpo (e altre), qui arriva il “FemTalk”»: così la Casa delle donne di Ravenna presenta il suo “FemTalk”, ovvero il Festival del dialogo femminista, previsto per 6 marzo, incentrato sul tema “Femminismo e intersezionalità”. E a parlare della discriminazione multipla subita dalle donne con disabilità sarà Simona Lancioni, sociologa, responsabile di del Centro Informare un’H e assidua “firma” del nostro giornale

Giovane donna in carrozzina«E quando sei donna e nera? E quando sei donna, nera e povera? E quando sei donna, nera, povera e disabile? E quando sei donna, nera, povera, disabile e grassa? Quando alle discriminazioni di genere si aggiungono quelle legate al razzismo, all’orientamento sessuale, al ceto sociale, all’abilismo, all’aspetto del corpo (e altre), qui arriva il FemTalk»: così la Casa delle donne di Ravenna presenta il suo FemTalk, ovvero il Festival del dialogo femminista, previsto per il pomeriggio del 6 marzo, nell’imminenza della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, che sarà incentrato sul tema Femminismo e intersezionalità, con quattro ore di chiacchierata insieme ad alcuni dei nomi più importanti del femminismo contemporaneo e della politica delle donne in Italia. Dodici relatrici e relatori che parleranno di tutti gli aspetti del femminismo intersezionale.

L’evento, che si svolgerà online (ore 14-18), vuole mettere in evidenza che nel femminismo non si parla più solo di un certo tipo di donna – bianca, cisgender [“qualcuno a proprio agio con il proprio genere biologico”, N.d.R.], della classe media, senza disabilità -, perché le donne sono tante e diverse per razza, età, condizione sociale, orientamento sessuale, paese d’origine, religione, cittadinanza, aspetto del corpo e altro.
Ciascuno di questi fattori è suscettibile di generare discriminazioni che vanno a sommarsi a quella di genere. Per questa ragione, sostengono le organizzatrici dell’evento, «bisogna unire le lotte per difendere i diritti di tutti e tutte, non solo di una parte, contro ogni forma di discriminazione e oppressione».

Rimandando i Lettori a questo link, per un approfondimento sui vari interventi previsti, è con vero piacere che segnaliamo qui la partecipazione all’incontro di Simona Lancioni, sociologa, esperta di donne e disabilità e responsabile di Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa), oltreché assidua “firma” di «Superando.it», che si soffermerà sul tema Essere donne e disabili espone a una discriminazione multipla e aumenta il rischio di subire violenza. Come passare dallo svantaggio all’autonomia. (S.B.)

Ringraziamo Simona Lancioni per la collaborazione.

Il FemTalk del 6 marzo (il cui programma completo è disponibile a questo link) si svolgerà online sulla piattaforma Hop.in, con zona expo e la possibilità di chattare direttamente con le relatrici e i relatori. Per partecipare è necessario iscriversi accedendo a questo link, dove si possono anche trovare ulteriori informazioni.
Per approfondire in generale il tema Donne e disabilità, oltre a fare riferimento al lungo elenco di testi da noi pubblicati, presente a questo link, nella colonnina a destra dell’articolo intitolato Voci di donne ancora sovrastate, se non zittite, si vedano le Sezioni Donne con disabilità e La violenza nei confronti delle donne con disabilità nel sito di Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa).

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