La prevenzione è fondamentale contro il glaucoma, “ladro silenzioso della vista”

Così, infatti, viene anche definito il glaucoma – malattia che può danneggiare in modo progressivo e irreversibile il nervo ottico -, poiché molto spesso insorge e progredisce senza che si avverta alcun disturbo. Lo scopo, dunque, della Settimana Mondiale del Glaucoma, che si protrarrà fino al 14 marzo, con varie iniziative di sensibilizzazione a cura dell’UICI e dell’Agenzia IAPB Italia, è soprattutto quello di far crescere la consapevolezza sull’importanza di periodiche visite oculistiche, principale strumento di prevenzione del glaucoma e di altre malattie cronico-degenerative della vista

Visita oculistica

Controllare regolarmente la vista dallo specialista è il migliore strumento di prevenzione per la possibile insorgenza del glaucoma

Poco meno di un anno e mezzo fa, il Rapporto sulla Vista (World Report on Vision) dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) evidenziava che le persone nel mondo affette da glaucoma sono circa 64 milioni e di queste 7 milioni stanno già sperimentando la perdita parziale della vista o la cecità assoluta negli stadi più gravi e avanzati della malattia. Per quanto poi riguarda l’Italia, nel secondo la SOI (Società Oftalmologica Italiana), nel nostro Paese sono un milione le persone malate di glaucoma, ma solo un terzo sa di esserne affetto.
Si parla di una malattia cronica degenerativa, spesso dovuta all’aumento della pressione interna dell’occhio, che può danneggiare in modo progressivo e irreversibile il nervo ottico, che trasmette le informazioni visive al cervello. Si verifica così una perdita del campo visivo che inizia dalle porzioni più periferiche coinvolgendo progressivamente quelle centrali.
Il glaucoma può manifestarsi con dolore all’occhio, riduzione del visus, ma molto spesso insorge e progredisce senza che il soggetto avverta alcun disturbo, tanto da essere stato definito anche come “il ladro silenzioso della vista”, fino al momento in cui il danno al nervo ottico è già molto avanzato. Per questo, l’unico reale ed efficace strumento di prevenzione è la visita oculistica, che consente di diagnosticare la malattia in fase iniziale ancora non grave. Fra i primi segni della patologia, infatti, lo specialista nota subito il restringimento del campo visivo, ovvero la difficoltà a vedere sia di lato sia in basso e in alto, e le alterazioni della papilla ottica, che è la testa del nervo ottico.

In questa, che fino al 14 marzo sarà la Settimana Mondiale del Glaucoma, come sempre l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), in collaborazione con IAPB Italia (Sezione Nazionale dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), promuove e organizza una serie di iniziative a favore della sensibilizzazione e della prevenzione, prevedendo tra l’altro controlli del tono oculare e webinar con specialisti sulle TV locali, oltre a cartoline informative distribuite presso decine di supermercati (se ne può leggere sia nel sito dedicato alla Settimana Mondiale, sia nella pagina Facebook di IAPB Italia).
«Lo scopo di questa iniziativa – sottolinea Giuseppe Castronovo, presidente di IAPB Italia – è quello di indurre un cambiamento di abitudini. In altre parole, le persone devono capire che è importante andare periodicamente dall’oculista, perché se si aspettano i sintomi, per il glaucoma può essere già troppo tardi, ma anche per molte altre malattie cronico-degenerative che aumenteranno assieme all’invecchiamento della popolazione».
«La vista – conclude Castronovo – è un bene che si dà troppo per scontato: una volta persa non la si può recuperare. La prevenzione dev’essere quindi una priorità per tutti: medici, istituzioni e cittadini».

Tra le varie iniziative promosse da Sezioni dell’UICI, segnaliamo qui quella dell’UICI di Cremona, che in collaborazione con il Centro Oculistico Contact, effettuerà gratuitamente, nel pomeriggio del 13 marzo (ore 14.30-16.30), screening a tappeto sui cittadini e le cittadine (per informazioni: uiccr@uici.it) e quella dell’UICI di Reggio Emilia, che avrà luogo prevalentemente sui social, ma anche, su richiesta, con controlli gratuiti presso la propria sede (per informazioni: uicre@uici.it).
«La campagna di screening offerta gratuitamente alla cittadinanza – dichiara a tal proposito la presidente dell’UICI reggiana Chiara Tirelli -, comprende una visita oculistica con misurazione della pressione oculare, esame non invasivo e assolutamente indolore, ma fondamentale nell’individuazione del glaucoma, dimostrando che un controllo può realmente fare la differenza». (S.B.)

Ringraziamo per la collaborazione l’UICI di Cremona e l’UICI di Reggio Emilia.

Per ulteriori informazioni:
° In generale sulla Settimana Mondiale del Glaucoma: sezione.italiana@iapb.it
° Per Cremona: uiccr@uici.it
° Per Reggio Emilia: m.mecozzi@audiotre.com (Marzia Mecozzi).

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