Tatto e scultura: se ne parla con Felice Tagliaferri e Aldo Grassini

Già da noi presentata a suo tempo, “Toccare l’arte alla radio” è un’iniziativa promossa dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, in collaborazione con Slash Radio Web, radio ufficiale dell’UICI, consistente in una serie di incontri radiofonici dedicati all’arte e rivolti a tutti, tramite una comunicazione pienamente accessibile. Ne è ora in corso la seconda edizione, che per domani, 11 marzo, prevede un dialogo tra Aldo Grassini, presidente del Museo Omero e il noto scultore non vedente Felice Tagliaferri, diffuso in diretta nelle pagine Facebook di Slash Radio Web e del Museo Omero

Felice Tagliaferri

Lo scultore non vedente Felice Tagliaferri

Già ampiamente presentata anche dal nostro giornale, Toccare l’arte alla radio è un’iniziativa promossa dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, in collaborazione con Slash Radio Web, radio ufficiale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), una serie di incontri radiofonici dedicati all’arte e rivolti a tutti, ma con particolare attenzione alle descrizioni delle opere presenti nella collezione museale marchigiana e agli artisti che le hanno realizzate, fornendo una comunicazione pienamente accessibile.
Ne è ora in corso la seconda edizione, che per domani, giovedì 11 marzo (ore 15.20-16), prevede un dialogo tra Aldo Grassini, presidente del Museo Omero e lo scultore non vedente Felice Tagliaferri, con la conduzione della giornalista Chiara Gargioli (diretta nelle pagine Facebook di Slash Radio Web e del Museo Omero).

«Scopriremo – spiegano dal Museo Omero – come si sono conosciuti Grassini e Tagliaferri e la strada che ha portato quest’ultimo alla carriera di scultore, le difficoltà e le esigenze nell’organizzare e gestire il suo mestiere e il suo studio: dalla scelta dei soggetti ai viaggi per scegliere il marmo giusto da scolpire. Tra le opere di Tagliaferri prese in considerazione, alcune delle quali sono presenti nel nostro Museo, va certamente ricordato il Cristo rivelato, ispirato al celebre Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino a Napoli, la cui particolare storia di rivalsa ha portato a Tagliaferri stesso una notevole visibilità. Le sue ultime produzioni, inoltre, lo hanno visto collaborare con i Musei Vaticani».

Oltre ad essere scultore, Felice Tagliaferri – di cui segnaliamo una nostra lunga intervista (a questo link) – è anche formatore: conduce infatti laboratori e prende parte a progetti di sensibilizzazione e inclusione delle persone con disabilità in vari àmbiti. Ha fondato inoltre La chiesa dell’Arte, nata a Sala Bolognese e ora trasferita a Cesena, di cui il Museo Omero è partner ufficiale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: redazione@museoomero.it (Monica Bernacchia).

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