YES! Festival delle potenzialità

«Uno spazio in cui ogni persona, indipendentemente da etnia, disabilità fisiche o psichiche, orientamento sessuale, espressione di genere, estrazione sociale e ogni altra caratteristica personale, possa mettere a disposizione le proprie competenze raccontandosi, organizzando workshop digitali e momenti di incontro e confronto, il tutto con l’obiettivo di contribuire all’abbattimento del pregiudizio e alla valorizzazione delle potenzialità individuali»: sarà questo “YES! Festival delle potenzialità”, evento online a libera partecipazione gratuita, che vivrà la sua prima edizione il 14 marzo

Locandina di "YES" Festival delle potenzialità"Si chiama YES! Festival delle potenzialità ed un evento online che vivrà la sua prima edizione online domenica 14 marzo (ore 9-20), «con l’intento – come spiegano i promotori – di creare uno spazio in cui ogni persona, indipendentemente da etnia, disabilità fisiche o psichiche, orientamento sessuale, espressione di genere, estrazione sociale e ogni altra caratteristica personale, possa mettere a disposizione le proprie competenze raccontandosi, organizzando workshop digitali e momenti di incontro e confronto. In altre parole, l’obiettivo del Festival è contribuire all’abbattimento del pregiudizio e alla valorizzazione delle potenzialità individuali, perché… abbiamo tutti qualcosa da insegnare!».

Il progetto di YES! Festival delle potenzialità è nato lo scorso anno per idea della psicologa Isabella Negri e della playeducator Alessandra Carena, con il supporto dell’Associazione Genitori di Ruolo e della comunità del Gruppo di Didattica Ludica, che hanno preparato per domenica 14 un programma variegato, tutto fruibile gratuitamente e liberamente, con diversi temi che spaziano dall’uso del gioco nella didattica con BES (Bisogni Educativi Speciali) e ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività), alla lettura di libri per bambini con interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana), da progetti sulla corporeità con tatuatori e professionisti di danza e make-up a progetti sul potenziamento con letture con metodo di CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).
«Lavorando al progetto – sottolineano ancora le organizzatrici – le organizzatrici ci siamo rese conto di quanta varietà esista e come, invece, siano ancora relativamente pochi i luoghi di incontro e scambio fra questi vari tipi di realtà».

L’evento, quindi, è aperto a tutti e rivolto a diversi target sia di età (con laboratori per bambini piccoli, giochi di ruolo e attività per bambini e ragazzi, approfondimenti per studenti e spunti per un pubblico più adulto), sia di appartenenza (genitori, educatori, familiari), sia per attrarre semplici curiosi di un mondo solo in apparenza sommerso, ma che in realtà permea il quotidiano di numerosissime persone.

Da ricordare infine che i tipi di evento della giornata saranno legati a tre diversi tipi di fruizione, tutte online, ovvero da una parte le conferenze (incontri che verranno diffusi in diretta sulla pagina Facebook del Festival), i workshop (attività laboratoriali su piattaforma Zoom a prenotazione obbligatoria per motivi di privacy), i giochi di ruolo e narrativi (vere e proprie sessioni di gioco con professionisti del settore rivolti a bambini, bambine e ragazzi/e). Saranno anche organizzati vari tavoli sulla piattaforma Discord nei canali dell’Associazione Genitori di Ruolo. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del primo YES! Festival delle potenzialità. Per ogni ulteriore informazione e approfondimento, anche sulle modalità di partecipazione: yes@menteinformazione.it.

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