Buoni provvedimenti per i lavoratori con disabilità, nel “Decreto Sostegni”

Si dichiara soddisfatta, la Federazione FISH, per due provvedimenti contenuti nel cosiddetto “Decreto Sostegni”, ovvero innanzitutto il fatto che almeno sino al 30 giugno, l’assenza dal servizio dei lavoratori con disabilità certificata verrà equiparato al ricovero ospedaliero. Ma anche lo stanziamento per agevolazioni fiscali sull’assunzione di lavoratori fragili. «Continueremo comunque a vigilare – sottolinea Falabella, presidente della FISH – pretendendo altre risposte sulla tematica del lavoro, a partire dalle Linee Guida sul collocamento mirato, che attendiamo da cinque anni e mezzo»

Donna con disabilità che telelavora«Esprimiamo soddisfazione per quanto previsto dal “Decreto Sostegni”, che ha visto il Governo accogliere i nostri emendamenti»: a dirlo in una nota è Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a proposito del Decreto Legge 41/21 (Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19), il cosiddetto “Decreto Sostegni”, pubblicato ieri, 22 marzo, in Gazzetta Ufficiale.
In particolare, il Presidente della FISH fa riferimento al fatto «che per tutta la durata dell’emergenza sanitaria e in ogni caso sino al 30 giugno prossimo, a tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, in possesso della certificazione di handicap con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della Legge 104, il periodo di assenza dal servizio verrà equiparato al ricovero ospedaliero».
Si tratta, va ricordato, della proroga di una misura già prevista dal “Decreto Cura Italia” (Decreto Legge 18/20, convertito nella Legge 27/20) e che era scaduta il 28 febbraio scorso.

«Sempre all’interno del “Decreto Sostegni” – sottolinea ancora Falabella – vi è anche un’importante novità sulle agevolazioni fiscali per l’assunzione di lavoratori fragili che ha previsto uno stanziamento di 100 milioni. E anche qui sono state accolte le nostre proposte, avanzate perché si tratta di misure che aggiungono tutele per l’occupazione, salvaguardando i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie».
«Oggi dunque – conclude – siamo soddisfatti perché sono state prorogate le misure sociali per i lavoratori fragili e accolte le nostre proposte su cui da un anno ci stiamo battendo. Allo stesso tempo, però, continueremo a vigilare, pretendendo ancora una volta risposte sulla tematica del lavoro. Ciò che ad esempio attendiamo dalle Istituzioni ormai da cinque anni e mezzo è che vengano emanate le Linee Guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, previste dal Decreto Legislativo 151/15». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it (Gaetano De Monte).

Stampa questo articolo