Un 2 Aprile all’insegna della concretezza per Progettoautismo FVG

«Uno dei nostri obiettivi principali è quello di abolire gli ostacoli che le persone con autismo e le loro famiglie devono affrontare quotidianamente, creando percorsi di autonomia e offrendo reali prospettive di vita. È partendo da tale presupposto che quest’anno la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo sarà per noi un evento tutto all’insegna della concretezza»: a dirlo è Elena Bulfone, presidente della Fondazione Progettoautismo Friuli Venezia Giulia, che domani, 1° aprile, presenterà le iniziative promosse per la Giornata del 2 Aprile, all’insegna del motto “Autism Pride”

"Autism Pride 2021"

Realizzazione grafica della Fondazione Progettoautismo FVG, con il motto “Autism Pride”, scelto per la Giornata del 2 Aprile di quest’anno

«Uno degli obiettivi principali della nostra Fondazione – dichiara Elena Bulfone, presidente della Fondazione Progettoautismo FVG (Friuli Venezia Giulia) – è quello di abolire gli ostacoli che le persone con autismo e le loro famiglie devono affrontare quotidianamente, creando percorsi di autonomia e offrendo reali prospettive di vita. È partendo da tale presupposto che quest’anno il 2 Aprile, la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, sarà per noi un evento tutto all’insegna della concretezza».

A confermare quanto dichiarato da Bulfone, vi sono le notizie diffuse in questi giorni e le iniziative promosse dall’organizzazione friulana, a partire dall’annuncio che proprio nei giorni scorsi la Fondazione ha rinnovato ed esteso la convenzione triennale con l’ASUFC (Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale), che permetterà alla Fondazione stessa di proseguire per un triennio con i servizi di centro diurno per adulti e adolescenti e di ampliare i percorsi di autonomia, grazie ai servizi dei gruppi appartamento, palestra di indipendenza e reale opportunità di respiro per le famiglie.

Nella stessa direzione si colloca anche il contributo dato dalla Fondazione alla pubblicazione della guida turistica in linguaggio semplice su Santa Maria in Valle per tutti, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Cultura del Comune di Cividale del Friuli (Udine) e della Società Cooperativa Sociale Arteventi.
A redigere i testi del volume sono state Alessandra Cardella e Veronica Tomasettig, rispettivamente psicologa esperta di linguaggio semplice e guida turistica, producendo una guida accessibile a persone con autismo e altre disabilità intellettive, che potranno quindi fruire in autonomia dello splendido complesso di Santa Maria in Valle a Cividale.
La pubblicazione verrà presentata proprio nella mattinata di domani, giovedì 1° aprile (ore 11, con diffusione sui profili Facebook e YouTube di Progettoautismo FVG), all’interno di una conferenza stampa in cui verranno illustrate tutte le iniziative della Fondazione legate alla Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile.
Insieme ad Elena Bulfone, interverranno Silvia Martinuzzi, rappresentante di Arteventi, Elisabetta Gottardo, responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Cividale del Friuli, con i saluti istituzionali di Giovanni Barillari, assessore alla Sanità del Comune di Udine, Moreno Lirutti, sindaco di Tavagnacco (Udine) e Daniela Bernardi, sindaca di Cividale del Friuli.
«Siamo sicuri – commenta Bulfone – che questa guida sarà solo la prima di una lunga serie. Il linguaggio semplice, infatti, è la chiave per accedere al sapere e alla conoscenza per tutti, non solo per le persone con autismo, ma anche per i bambini, gli anziani e gli stranieri che vogliano approfondire ed esplorare la bellezza della nostra lingua e del nostro patrimonio archeologico e turistico».
«Per quest’anno così difficile – aggiunge – in cui il Covid sta comandando le nostre esistenze, il nostro motto è Autism Pride, a caratterizzare l’orgoglio di essere autistici e di abbattere una dopo l’altra le barriere che incontriamo, spingendoci a dare sempre il meglio di noi stessi».

Progettoautismo FVG, del resto, non è nuova ai progetti sul linguaggio semplice, essendo infatti anche partner del progetto europeo SIMPL, che ha per capofila l’ENAIP Friuli Venezia Giulia e che ha visto la fattiva collaborazione tra alcune importanti Istituzioni europee che si occupano di autismo.

Tra le altre iniziative di questi giorni, da segnalare anche l’avvio, per la Fondazione friulana, di un nuovo sito internet, più accessibile e intuitivo di quello precedente, oltreché ricco di risorse e di informazioni. Esso ospiterà nei prossimi mesi anche blog tematici e podcast.
E infine, grazie alla collaborazione di alcuni Sindaci della Provincia di Udine, verranno illuminati di blu, il colore-simbolo dell’autismo, alcuni luoghi delle rispettive municipalità, tra cui quella di Tavagnacco, il Comune in cui ha sede la Fondazione, esattamente nella frazione di Feletto Umberto. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: eventi@progettoautismofvg.it.

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