L’impatto della pandemia sul mondo dell’associazionismo piemontese

Dare voce alle conseguenze economiche, sociali, organizzative delle Associazioni che operano in ambito socio assistenziale; costruire una fotografia di come il mondo associativo sia cambiato in termini di attività proposte; offrire uno sguardo sul futuro, come vissuto oggi dagli operatori del settore: sono gli obiettivi dell’indagine sull’impatto della pandemia nei confronti del mondo dell’associazionismo piemontese, curata dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), con il patrocinio della Regione Piemonte, tramite un questionario aperto alla compilazione fino al 15 aprile

Pedine di gioco da tavoloDare voce alle conseguenze economiche, sociali, organizzative delle Associazioni che operano in ambito socio assistenziale; costruire una fotografia di come il mondo associativo sia cambiato in termini di attività proposte; offrire uno sguardo sul futuro, come vissuto oggi dagli operatori del settore: sono questi i principali obiettivi dell’indagine sull’impatto della pandemia nei confronti del mondo dell’associazionismo piemontese, curata dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), con il patrocinio della Regione Piemonte.
«Riteniamo strategico – spiegano i promotori dell’iniziativa – raccogliere questi dati e offrire agli amministratori locali una fotografia che restituisca cosa è successo in concreto in quest’anno di pandemia e come si delinea il futuro dell’associazionismo piemontese».
L’indagine si basa su un questionario che potrà essere compilato in tempi relativamente rapidi (entro il 15 aprile) e che è disponibile a questo link. (S.B.)

Per ulteriori informazioni o per un supporto alla compilazione del questionario: segreteria@cpdconsulta.it.

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