Che peccato!…

Poteva Gianni Minasso – creatore per il nostro giornale della rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità – ignorare che questo è l’anno in cui si celebra il settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri? Certo che no! Ed ecco quindi come legge, “alla sua maniera”, un Inferno dantesco di oggi

Realizzazione grafica di Gianni Minasso, con Dante

Realizzazione grafica di Gianni Minasso

Sovente, da queste colonne, abbiamo parlato del diavolo ma, lungi dal voler abbandonare un così seducente personaggio, oggi andiamo direttamente a trovarlo a casa sua, per osservare più da vicino la mole di lavoro che gli procura il mondo della disabilità con tutto il suo indotto.
Citofoniamo quindi all’Inferno della Divina Commedia e, scesi in cantina, passiamo in rassegna un vasto campionario di peccatori riguardante ampie fette di popolazione, con e senza handicap.
L’inconfondibile schema dantesco ci permetterà poi di suddividere i numerosi (brutti) soggetti in indirizzo, peccato, pena e contrappasso. Buon divertimento!

Vestibolo – Peccatori: Ignavi
Pena: gli assistenti sociali, Ignavi che in genere non si schierarono mai con i loro assistiti, adesso corrono per l’eternità nudi, dietro a un’insegna vuota, punzecchiati da mosconi e vespe.
Contrappasso: come nei loro uffici evitarono ogni fatica (a parte i solitari di carte al PC) e non lottarono per nessun ideale, così ora sgambettano incessantemente senza motivo.

I Cerchio – Peccatori: Non Battezzati
Pena: i disabili Non Battezzati, cioè non certificati (in gran parte per colpa dei loro genitori), ora desidererebbero esserlo e soprattutto incassare l’accompagnamento, ma ormai sono senza speranza.
Contrappasso: come per l’INPS non furono mai veri handicappati, adesso sognano invano di diventarlo.

II Cerchio – Peccatori: Lussuriosi
Pena: i portatori di handicap di questa categoria e i loro lovegiver sono in balia di una continua bufera che li sbatacchia per ogni dove.
Contrappasso: per analogia, come nei sordidi giacigli terreni entrambi si fecero travolgere dal turbine delle passioni, così adesso sono trascinati da una perenne tempesta (ormonale).

III Cerchio – Peccatori: Golosi
Pena: giacciono in una fanghiglia di verdure, sotto una pioggia incessante di fibre, omega tre e antiossidanti, mentre vengono dilaniati da un Cerbero Nutrizionista.
Contrappasso: per contrasto, essendosi abbandonati alla gola con la scusa di essere in carrozzina, ora sono costretti a mangiare sano.

IV Cerchio -Peccatori: Avari e Prodighi
Pena: divisi in due squadre opposte, gli ortopedici (Avari) e gli invalidi (Prodighi) girano tutto il tempo spingendo enormi macigni e scontrandosi di continuo.
Contrappasso: per analogia, come si dedicarono ad accumulare quattrini (ortopedici esosi) o a sperperarli (invalidi richiedenti ausili superflui), così ora si affannano per l’eternità a spingere massi, simbolo della vana inutilità delle loro azioni.

V Cerchio – Peccatori: Iracondi e Accidiosi
Pena: gli automobilisti (Iracondi perché cercavano parcheggi e trovavano liberi solo quelli per disabili) sono qui a mollo nella melma della Palude Stigia e si picchiano tra loro, dividendo lo spazio con altri automobilisti più rassegnati (gli Accidiosi, che per lo stesso motivo si bloccavano in mezzo alla strada mormorando parolacce).
Contrappasso: per analogia, come in vita gli Iracondi menarono gli altri e gli Accidiosi borbottarono insulti, adesso i primi si scazzottano tra loro e i secondi mugugnano peggio dei genovesi.

VI Cerchio – Peccatori: Eretici, Epicurei, Atei
Pena: quest’accozzaglia di persone, normodotate e no, è distesa in sarcofagi più o meno infuocati a seconda della gravità del peccato di omissione compiuto.
Contrappasso: per analogia, come vissero sepolti nell’ignoranza della disabilità (Eretici mal interpretandola, Epicurei respingendola, Atei negandola), così ora l’anima di politici, gente comune e disabili stessi, giace nel fuoco vivo.

VII Cerchio, 1° Girone – Peccatori: Violenti contro il prossimo
Pena: avendo spesso urtato i normodotati col loro deambulatore, questi disabili Violenti sono immersi nel Flegetonte, il fiume di sangue infuocato.
Contrappasso: come, pur solo passeggiando, si macchiarono di “sangue innocente”, così ora ne sono letteralmente inzuppati.

VII Cerchio, 2° Girone – Peccatori: Violenti contro se stessi
Pena: i disabili piagnoni, che straccarono l’anima del prossimo con le geremiadi sul loro corpo imperfetto, sono imprigionati dentro alberi a cui le arpie divorano le foglie, causando loro patimento.
Contrappasso: i lacrimosi che disprezzarono il loro corpo sono mutati in vegetali e, poiché torturarono il buonumore degli incolpevoli normodotati, sono qui sbranati dalle arpie.

VII Cerchio, 3° Girone – Peccatori: Violenti contro Dio
Pena: una pioggia di fuoco cade su una distesa di sabbia su cui si trovano, nudi, i dannati, cioè gli invalidi che si comportarono male nei pellegrinaggi dell’UNITALSI.
Contrappasso: come nei santuari motteggiarono la divinità, si annoiarono durante le tante messe e sfotterono i barellieri anziani, così ora sono sotto un perenne scroscio di fiamme.

VIII Cerchio, 1a Bolgia – Peccatori: Ruffiani e Seduttori
Pena: i badanti Ruffiani e Seduttori (cioè il 102% della loro categoria) dei portatori di handicap sono costretti a correre nudi, frustati sulle chiappe da diavoli in carrozzina, formando due schiere che procedono in direzioni opposte.
Contrappasso: come sulla terra si approfittarono vergognosamente dei loro assistiti (prevaricandoli, trascurandoli, battendo la fiacca, mettendosi in mutua, circuendoli e financo sposandoseli), così ora sono costretti a una pena ignominiosa.

VIII Cerchio, 2a Bolgia – Peccatori: Adulatori
Pena: politici, assessori e sindaci sono immersi nello sterco e si colpiscono con le loro stesse mani.
Contrappasso: come nei loro sontuosi uffici s’insozzarono moralmente (e non solo) maneggiando la cacca dei complimenti e delle false promesse per rabbonire i disabili più battaglieri, così ora si lordano (finalmente) sul serio.

VIII Cerchio, 3a Bolgia – Peccatori: Simoniaci
Pena: I costruttori di ausili Simoniaci sono infilati in buche con la testa all’ingiù e i piedi fuori, lambiti dalle fiamme.
Contrappasso: come “fecero turpe mercato delle cose sacre” (gli ausili, appunto) per arricchirsi, così ora, nelle buche, continuano a osservare soltanto le misere cose terrene.

Realizzazione grafica di Gianni Minasso

Realizzazione grafica di Gianni Minasso

VIII Cerchio, 4a Bolgia – Peccatori: Santoni e Maghi
Pena: questi cialtroni hanno la testa voltata all’indietro e sono anche costretti a camminare a ritroso.
Contrappasso: come nel mondo dell’ortodossia vollero curare con medicine non ortodosse, ora sono condannati a vedere solo il passato, col male fatto ai poveri disabili creduloni.

VIII Cerchio, 5a Bolgia – Peccatori: Barattieri
Pena: questi colpevoli di avere usato le loro cariche pubbliche per arricchirsi alle spalle degli invalidi, nuoticchiano nella pece bollente e quando tentano di uscirne vengono uncinati da svolazzanti demoni neri.
Contrappasso: come nocquero usando mezzi viscidi e cupi, mo’ ristagnano nel bitume.

VIII Cerchio, 6a Bolgia – Peccatori: Ipocriti
Pena: gli Ipocriti normodotati odiatori dell’handicap camminano lentamente sotto pesantissime cappe di piombo dorate.
Contrappasso: come in società nascosero i loro veri pensieri, sotto la falsa apparenza del politically correct, così ora sono chiusi in giallastri spigati siberiani.

VIII Cerchio, 7a Bolgia – Peccatori: Ladri
Pena: il peccato di ladrocinio è stato commesso dai disabili in millanta modi (acquisizione di ausili superflui, trasporti in stile portoghese, medicine a ufo, agevolazioni fiscali, pranzi benefici gratis, concerti e partite a scrocco, code saltate, omaggi e assaggi a sbafo eccetera), perciò essi si scapicollano senza veli in mezzo a dei biscioni che legano loro le mani dietro la schiena.
Contrappasso: come utilizzarono la condizione di “privilegiati” per ingannare il prossimo, così ora, persa la poca resilienza in loro possesso, sono tormentati dai serpenti, simbolo dell’imbroglio.

VIII Cerchio, 8a Bolgia – Peccatori: Consiglieri fraudolenti
Pena: gli innumerevoli peccatori di questa specie (medici specialisti, disability manager, insegnanti di sostegno, educatori, facilitatori, terapisti occupazionali eccetera) vagano nella bolgia avvolti in una fiamma appuntita definita “Inclusione”.
Contrappasso: come sovente essi cercarono di trarre vantaggio grazie ai loro consigliacci, provocando invece guai seri, così ora la lingua di fuoco dell’Inclusione li rosola ben benino.

VIII Cerchio, 9a Bolgia – Peccatori: Seminatori di discordie
Pena: gli “apritori seriali di nuove organizzazioni di volontariato per disabili”, dunque i Seminatori di discordie, vengono mutilati dalla spada di un demonio che li colpisce ogni volta che gli passano davanti.
Contrappasso: come si adoperarono per frazionare con sterili risultati anche le più piccole associazioni di categoria, così ora sono loro stessi ad avere tranciate le membra del corpo.

VIII Cerchio, 10a Bolgia – Peccatori: Falsari
Pena: tutti i Falsi invalidi mentitori sono sfigurati da spaventose malattie.
Contrappasso: come nel mondo alterarono la loro triste realtà di sani proclamandosi disabili (e percependo le relative pensioni), così ora posseggono corpi per davvero deteriorati.

IX Cerchio, 1a Zona – Peccatori: Traditori dei parenti
Pena: caregiver familiari, sibling e genitori dei disabili sono affondati nel ghiaccio fino al viso rivolto all’ingiù e piangono lacrime, ovviamente, verso il basso.
Contrappasso: come durante i tempi terrestri ebbero il cuore così miope da tradire per eccesso d’amore i propri familiari con handicap, così ora sono piantati, immobili, nella neve gelata.

IX Cerchio, 2a Zona – Peccatori: Traditori della patria
Pena: questi compilatori di ISEE bugiardi per estorcere prestazioni gratis alla patria, sono immersi nel ghiaccio fino alla testa, che è rivolta verso l’alto.
Contrappasso: come nel corso del loro viaggio terreno ebbero il cuore così subdolo da “dimenticare” spesso fabbricati e conti correnti nei loro ISEE, così ora sono esposti a bassissime temperature.

IX Cerchio, 3a Zona – Peccatori: Traditori degli amici
Pena: alcuni ex volontari delle associazioni sono supini sotto il ghiaccio, con il viso rivolto verso l’alto, e piangono calde lacrime che però si congelano nelle cavità degli occhi.
Contrappasso: come nelle loro organizzazioni di volontariato ebbero il coraggio di tradire le persone care, sfilandosi all’ultimo dall’accompagnamento di ipovedenti e non vedenti, così ora sono immersi nel gelo.

IX Cerchio, 4a Zona – Peccatori: Traditori dei benefattori
Pena: chi ha promesso donazioni a Telethon, a gazebo benèfici o a tombole solidali, e poi ha fatto finta di dimenticarsene, si trova sepolto (tanto per cambiare) nel ghiaccio in diverse posizioni.
Contrappasso: visto che a contatto con il prossimo questi spergiuri ebbero il cuore così insensibile da rinnegare la solidarietà, ora “nuotano” nel freezer.

Natural Burella – Peccatori: Traditori delle autorità sanitarie e sociali
Pena: i disabili cronici misteriosamente e miracolosamente guariti (certamente non gli amputati, non i distrofici o i down) sono in bocca a Lucifero, che li mozzica a più non posso.
Contrappasso: nel più profondo dell’Inferno, perseguitati dallo stesso Lucifero, soffrono i Traditori delle istituzioni supreme, Sanità e Società, create per il bene dell’intera umanità. Spiegazione: ecchè… come ci si permette di piantare in asso tutto e tutti? Eravate disabili a vita, mica stavate scherzando!

A cura di Nello Mezzo Del Cammin

Nella colonnina qui a fianco a destra, riportiamo l’elenco dei vari contributi di Gianni Minasso pubblicati da «Superando.it», per la rubrica intitolata A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia).

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