Abruzzo: hanno la priorità, ma non possono più prenotare la vaccinazione!

«Da ieri, 15 aprile – segnala l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo – tantissime persone appartenenti alle categorie prioritarie per la vaccinazione anti-Covid (ultraottantenni, persone fragili, operatori scolastici, caregiver e familiari delle persone con grave disabilità, personale sanitario) non possono più manifestare il proprio interesse alla vaccinazione stessa sulla piattaforma regionale. Si tratta di una grave criticità e chiediamo quindi alle Istituzioni della nostra Regione di risolvere rapidamente il problema»

Vaccinazione anti-Covid a persone con didabilità

Vaccinazione anti-Covid a persone con didabilità

«Da ieri, 15 aprile – segnala l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo – non è più possibile manifestare il proprio interesse alla vaccinazione anti-Covid sulla piattaforma regionale e risulta operativa solo la piattaforma Poste. Questa situazione crea una grave criticità, perché se è vero che coloro che avevano manifestato l’interesse alla vaccinazione sulla piattaforma regionale non dovranno effettuare alcuna nuova iscrizione (ultraottantenni, persone fragili, operatori scolastici, caregiver e familiari delle persone con grave disabilità, personale sanitario), è altrettanto vero che tantissime persone di quelle stesse categorie non hanno ancora avuto la possibilità di iscriversi e non possono più farlo, pur essendo comprese tra le categorie prioritarie, in base al Piano di Vaccinazione Nazionale».

«Si tratta di persone – dichiara Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate – che non trovano alcun tipo di risposta e in questo momento sono letteralmente “prigioniere” delle Istituzioni che rimpallano le proprie responsabilità tra Regione, ASL Provinciali e Comuni. Si arriva così a situazioni assurde, per cui, ad esempio, possono prenotarsi attualmente gli ultrasettantenni sul portale Poste, mentre le altre categorie prioritarie risultano bloccate».

«Chiediamo dunque all’assessora regionale alla Sanità Verì e al presidente della Regione Marsilio – conclude Ferrante – di adoperarsi affinché il portale Poste venga aperto per la manifestazione di interesse anche a quelle categorie prioritarie che al momento non possono farlo, per stabilire con certezza data e orario della vaccinazione, o, qualora non fosse possibile, di far ripristinare immediatamente al medesimo scopo la funzionalità del portale regionale. Chiediamo altresì che venga anche creato un numero telefonico, per dare risposte a tutte le criticità burocratiche del Piano Vaccinale con cui gli utenti devono combattere quotidianamente». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: carrozzinedeterminate@hotmail.it.

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