Un’avventura in mare all’insegna della normalità

La normalità è anche una gara di pesca allo sgombro: dopo mesi di chiusure, infatti, basta un’avventura fuori porta per riportare il buon umore e la voglia di mettersi alla prova. Il progetto si chiama “ImbarcAbili” e nasce da un’idea di Mattia Cattapan, fondatore dell’Associazione CROSSabili e di Alvaro Dal Farra, campione di motocross e freestyle. L’appuntamento è per domani, 22 maggio, a Marina di Porto Levante (Rovigo), quando una ventina di persone paraplegiche o amputate provenienti da tutta Italia si sfideranno in mare aperto in una gara di pesca d’altura nel Mare Adriatico

Mattia Cattapan

Mattia Cattapan, fondatore dell’Associazione CROSSabili e uno dei promotori del progetto “ImbarcAbili”

La normalità è anche una gara di pesca allo sgombro. Dopo mesi di chiusure, basta un’avventura fuori porta per riportare il buon umore e la voglia di mettersi alla prova: il progetto si chiama ImbarcAbili e nasce dalle vulcaniche teste di Mattia Cattapan, fondatore dell’Associazione CROSSabili e Alvaro Dal Farra, campione di motocross e freestyle.
L’appuntamento è dunque per domani, sabato 22 maggio a Marina di Porto Levante (Rovigo), quando una ventina di persone paraplegiche o amputate provenienti da tutta Italia sperimenteranno la pesca sportiva in mare aperto e si sfideranno in una gara di pesca d’altura nel Mare Adriatico.

«Si tratta di un’iniziativa mai proposta finora – dicono Mattia e Alvaro-, un progetto pilota unico nel suo genere. C’è chi pensa che le persone con disabilità non possano vivere alcune esperienze, ma noi siamo dell’idea completamente opposta. Siamo convinti infatti che non esistano limiti se vengono messi a disposizione gli strumenti giusti».

Per una giornata intera una quindicina d’imbarcazioni da pesca della lunghezza di oltre sette metri ospiteranno i partecipanti di ImbarcAbili, accompagnati da trenta volontari che risponderanno a tutti i loro bisogni sia in mare sia sulla terraferma.
«Grazie alla collaborazione con il Club Levante Fishing Club di Porto Viro – prosegue Mattia – che organizza una delle gare d’altura basata sulla pesca più importanti d’Europa (Catch&Release), e al supporto del presidente Giorgio Mura, abbiamo contattato i proprietari delle imbarcazioni che si sono resi disponibili a ospitare gratuitamente quest’iniziativa. Ovviamente tutte le strutture sono accessibili e in grado di garantire la sicurezza dei partecipanti».

Al termine della giornata i vincitori della gara verranno premiati. «Ci divertiremo insieme, dimostrando che anche chi presenta delle disabilità può indossare i panni del pescatore e vivere il mare», concludono il fondatore di CROSSabili e il campione di motocross.

I promotori del progetto ImbarcAbili hanno anche avviato, in favore dello stesso, una raccolta fondi. Per informazioni: info@crossabili.com.

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