Come la Convenzione ONU può “entrare” nella nostra società

«Nonostante i progressi compiuti, le persone con disabilità presentano ancora un maggiore rischio di discriminazione ed esclusione sociale rispetto alle persone senza disabilità»: a dirlo è stata Laura Abet, legale della Federazione lombarda LEDHA, durante la nuova puntata di “A proposito di diritti”, rubrica mensile promossa dall’ANFFAS di Cremona e da «Mondo Padano», in collaborazione con la Cooperativa Ventaglio Blu, per dare visibilità ai progetti e alle organizzazioni che lavorano per rendere effettivi gli articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Elaborazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Un’elaborazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che dal 2009 è Legge dello Stato Italiano

«Nonostante i progressi compiuti nell’ultimo decennio, le persone con disabilità affrontano ancora notevoli ostacoli e presentano un maggiore rischio di discriminazione ed esclusione sociale rispetto alle persone senza disabilità»: a dirlo è stata Laura Abet, avvocato della LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), durante la nuova puntata della rubrica A proposito di diritti, iniziativa a cadenza mensile promossa dall’ANFFAS di Cremona (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) e dalla testata «Mondo Padano», in collaborazione con la Cooperativa Ventaglio Blu, per dare visibilità ai progetti e alle organizzazioni che lavorano per rendere concretamente effettivi gli articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

«In questa rubrica – spiegano dall’ANFFAS di Cremona – ogni intervista riguarda uno o vari articoli della Convenzione ONU, con lo scopo di approfondire non solo il contenuto dell’articolo in sé, ma soprattutto di scoprire le diverse modalità attraverso le quali ogni singolo articolo si “inserisce” nella nostra società, sia attraverso specifici progetti, sia attraverso modifiche normative e/o legislative che negli anni hanno migliorato le condizioni di vita delle persone con disabilità».

Al centro della più recente puntata di A proposito di diritti, dunque, vi è stato in particolare il quinto articolo della Convenzione ONU (Uguaglianza e non discriminazione), trattato con il fondamentale supporto del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della LEDHA che, per citare un solo dato, lo scorso anno ha ricevuto circa mille richieste da parte di cittadini e cittadine con disabilità che avevano subìto discriminazioni (se ne legga ampiamente anche sulle nostre pagine).
La relativa intervista con Laura Abet è disponibile in forma integrale sul numero di «Mondo Padano» che rimarrà in edicola fino al 17 giugno, ma anche nel sito dell’ANFFAS di Cremona. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@paolomorbianffas.it (Darío Garzarón Calderero).

Stampa questo articolo