Un vino buono tre volte: biologico, ecosostenibile e inclusivo

«Materia prima d’eccellenza, tutela e salvaguardia del terreno e del paesaggio, inserimento lavorativo di giovani con disturbo dello spettro autistico»: sono le caratteristiche che rendono “buono tre volte” un vino definito anche come il “primo vino etico umbro da agricoltura sociale”, frutto di una collaborazione tra una nota Cantina della Regione e la Cooperativa Agricola Sociale La Semente di Limiti di Spello, impegnata nel sostegno a giovani con disturbo dello spettro autistico. L’iniziativa verrà presentata domani, 16 luglio, nel corso di una tavola rotonda

Vino rosso, botte e uvaIn questo periodo si abbinano bene, a quanto pare, il vino e gli scopi etici, se è vero che dopo avere pubblicato proprio questa mattina il resoconto di Stefania Delendati su un’iniziativa avviata nel territorio di Parma, registriamo ora la nascita del primo vino etico umbro da agricoltura sociale, frutto di una collaborazione tra la Cantina Di Filippo di Cannara (Perugia) e la Cooperativa Agricola Sociale La Semente di Limiti di Spello (Perugia), che opera a fianco dell’omonimo Centro Diurno gestito dall’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori di Persone con Autismo) e che si occupa a propria volta del sostegno a giovani con disturbo dello spettro autistico.

«Materia prima d’eccellenza, tutela e salvaguardia del terreno e del paesaggio, inserimento lavorativo di ragazzi in situazione di svantaggio»: vengono elencati così, dai promotori di questa iniziativa, gli ingredienti del Sangiovese dell’Umbria IGT etichettato dalla cantina di Cannara, prodotto appunto grazie all’impiego nei campi per la raccolta delle uve dei soci lavoratori della Semente. «Si tratta dunque – aggiungono – di un vino buono tre volte grazie alla qualità del prodotto derivante da un’agricoltura biologica rispettosa della natura; alla certezza della filiera produttiva, che insiste su un areale dalle storiche tradizioni delle tecniche di coltivazione e dalle pratiche enologiche affinate nel tempo; e da ultimo, ma non certo ultimo, grazie al coinvolgimento, nel ciclo produttivo, di un’impresa sociale impegnata nel sostegno delle persone con autismo».

Questo vino con certificazione etica verrà dunque presentato alle Istituzioni e agli organi d’informazione, durante una tavola rotonda ad hoc e su invito, organizzata per la mattinata di domani, venerdì 16 luglio (ore 11.30), presso la Cantina di Filippo, cui interverranno Andrea Tittarelli, presidente della Semente; Emma Di Filippo, titolare della Cantina Di Filippo; Fabrizio Gareggia, sindaco di Cannara; Moreno Landrini, sindaco di Spello; Roberto Morroni, assessore all’Agricoltura della Regione Umbria; Valerio Mancini, presidente della Commissione Regionale Agricoltura; Matteo Bartolini, presidente della CIA Umbria (Confederazione Italiana Agricoltori); Carlo Di Somma, presidente di Confcooperative Umbria.
È previsto anche un saluto in video del deputato Filippo Gallinella, presidente della Commissione Agricoltura alla Camera e dopo la tavola rotonda verrà offerto un aperitivo di degustazione, realizzato dalla Cooperativa La Semente, con i prodotti del Distretto Biologico Umbro. (S.B.)

Per ogni informazione e approfondimento: Alessia Chiriatti (alessia.chiriatti@gmail.com).

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