Telemedicina e disturbi del neurosviluppo: individuazione e intervento precoce

Tecnologie e sistemi di telemedicina che possono aiutare i pediatri di famiglia, i Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza e i Centri di Riabilitazione per l’Età Evolutiva a fronteggiare l’incremento dei disturbi neuropsichici o del neurosviluppo, confermato da indagini statistiche ed epidemiologiche: sarà questo il tema dell’incontro online “Telemedicina e disturbi del neurosviluppo: dall’individuazione all’intervento precoce”, che il 14 ottobre sarà condotto dagli specialisti dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco) e degli Spedali Civili di Brescia

Immagine rappresentativa dei disturbi del neurosviluppoTelemedicina e disturbi del neurosviluppo: dall’individuazione all’intervento precoce: si chiamerà così l’incontro online a partecipazione gratuita, con gli specialisti dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco) e degli Spedali Civili di Brescia, in programma per il pomeriggio di giovedì 14 ottobre (ore 17), rivolgendosi in particolare a pediatri, specialisti in neuropsichiatria infantile, psicologi, terapisti della neuro e psicomotricità, logopedisti, educatori e assistenti sociali.
Durante tale appuntamento, verranno appunto presentate le tecnologie e i sistemi di telemedicina che possono aiutare i pediatri di famiglia, i Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza e i Centri di Riabilitazione per l’Età Evolutiva a fronteggiare l’incremento dei disturbi neuropsichici o del neurosviluppo, causa principale di disabilità nella fascia di età tra 0 e 17 anni. «Come emerge infatti da indagini statistiche ed epidemiologiche – spiegano i promotori dell’incontro -, i bambini che hanno avuto una presa in carico nei servizi specialistici per questi disturbi sono raddoppiati negli ultimi dieci anni e nonostante l’aumento della risposta, solo uno su due riesce ad accedere ai servizi diagnostici e solo uno su tre all’intervento riabilitativo di cui necessita».

Rimandando Lettori e Lettrici al programma completo del webinar (a questo link), ne segnaliamo, tra gli altri passaggi, quello in cui gli specialisti degli Spedali Civili di Brescia illustreranno l’efficacia della teleriabilitazione per le capacità comunicative e linguistiche in persone con disabilità intellettiva.
Dal canto suo, l’IRCCS Medea illustrerà innanzitutto WIN4ASD, piattaforma web che consente ai pediatri di famiglia di individuare i soggetti a rischio durante i bilanci di salute dei 18 mesi e di inviarli immediatamente ai servizi di neuropsichiatria infantile; ma anche teleNIDA SORF, strumento di screening per l’identificazione di segni di rischio per autismo a 18-24 mesi, tramite la raccolta e l’analisi di video familiari; e ancora, il telecoaching, per sostenere i caregiver in seguito alla comunicazione diagnostica e infine la presentazione di AutiTec, soluzioni ad alto contenuto tecnologico a supporto del bambino con autismo, della sua famiglia e degli operatori.

L’evento si inserirà nel quadro del progetto della Regione Lombardia denominato WIN4ASD: Rete curante per la diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico. (S.B.)

Per iscriversi all’incontro del 14 ottobre, accedere a questo link. Per ogni altra informazione: ufficio.stampa@lanostrafamiglia.it (Cristina Trombetti).

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