Il sogno di una Scuola Cani Guida a Trieste

«Da giovanissimo – scrive Francesco De Diomenico – ho avuto la fortuna di conoscere il mondo dei cani guida e dopo un lungo e appassionante percorso formativo, sono diventato un istruttore di cani guida, di orientamento mobilità e autonomia personale per persone con disabilità visiva. Grazie a questo ho conosciuto l’Associazione ANFAMIV di Udine, con cui collaboro ormai da diversi anni e insieme abbiamo pensato alla possibilità di avviare un Servizio Cani Guida a Trieste, un “sogno” che stiamo cercando di trasformare in realtà»

Cane guida

Un cane guida per persone con disabilità visiva

Avete mai avuto un sogno nel cassetto? Da giovanissimo ho avuto la fortuna di conoscere il mondo dei cani guida e dopo un lungo e appassionante percorso formativo, sono diventato un istruttore di cani guida, di orientamento mobilità e autonomia personale per persone con disabilità visiva. Grazie a questo ho conosciuto l’ANFAMIV di Udine (Associazione Nazionale delle Famiglie delle Persone con Minorazioni Visive) con la quale ho il piacere di collaborare ormai da diversi anni.

Circa un anno fa abbiamo pensato alla possibilità di avviare un Servizio Cani Guida a Trieste e avvalendoci del prezioso supporto dell’Associazione Cani da Lavoro ACDL K9, abbiamo intrapreso questa impegnativa avventura.
Questo progetto nasce con l’intento di voler migliorare e diversificare i servizi alle persone con disabilità visiva. Ma qual è la funzione del cane guida? Come può migliorare la vita di una persona con disabilità visiva?
Il cane guida è un ausilio primario per la mobilità autonoma e il suo compito è quello di evitare gli ostacoli che si presentano lungo i percorsi, mantenendo un atteggiamento sicuro ed equilibrato in ogni situazione. Tutto vero, già solo per questo se ne comprende l’importanza. Ma c’è molto di più! Il cane guida è innanzitutto un cane, quindi un essere vivente capace di donare affetto e di riempire la vita di chi decide di prendersene cura. È un amico fedele che ci accompagna nelle attività quotidiane, un ottimo veicolo per l’interazione sociale.

Aprire una Scuola Cani Guida, tuttavia, non è una cosa semplice: non bastano volontà, dedizione e professionalità, eppure sono una buona base da cui partire. Anche se il servizio vuole essere a carattere nazionale, prima di ogni altra cosa desideravamo accertarci che tale iniziativa fosse gradita in primis alle persone con disabilità visiva residenti sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. A tal proposito abbiamo condotto un’indagine di gradimento su un campione di 57 persone sparse tra le quattro Province della Regione. Il risultato è stato molto positivo perché circa il 78% ha accolto favorevolmente l’eventuale avvio di un Servizio Cani Guida.
La nostra intenzione è sempre stata quella di erogare tali prestazioni in forma gratuita. Per questo motivo, alla fine del mese di marzo scorso, abbiamo pensato di presentare il progetto alle Amministrazioni Pubbliche competenti. Abbiamo suscitato interesse e da allora siamo in costante contatto, fornendo correttamente tutte le informazioni richieste. Auspichiamo un seguito positivo.

Nel frattempo, non siamo rimasti fermi ad attendere e siamo andati alla ricerca di sponsorizzazioni da parte delle più importanti aziende di Trieste e non solo. Abbiamo richiesto la partecipazione ai vari programmi charity delle più importanti catene di negozi che rivendono prodotti per animali. Abbiamo inoltrato domande e partecipato ad alcuni bandi per richiedere contributi presso alcune Fondazioni benefiche. Ci siamo iscritti su piattaforme online per intraprendere percorsi di raccolta fondi. Non tutto è andato a buon fine e in alcuni casi ci aspettavamo una partecipazione maggiore, ma questo non ci ferma, d’altra parte si sa che “Roma non è stata costruita in un giorno”.

Il nostro importante partner, la già citata Associazione ACDL K9, ha ottenuto in concessione dal Comune di Trieste un immobile con relativo terreno nel quale verrà ospitato anche il Servizio Cani Guida dell’ANFAMIV. Questa per noi è stata una grande notizia, la prima vera “pietra” su cui poggia questo progetto. Stiamo lavorando anche qui per rendere funzionale, accessibile e all’avanguardia la sede, siamo sicuri che attraverso il contributo di tutti faremo un ottimo lavoro.

Ma perché lo chiamiamo “sogno”? Perché sarebbe senza dubbio una possibilità unica per le persone con disabilità visiva della nostra Regione e non, un’occasione per offrire un servizio sul territorio che sia anche di supporto alle Scuole Cani Guida già esistenti in Italia.

Istruttore di cani guida, di orientamento mobilità e ai autonomia personale per persone con disabilità visiva.

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