Premi a chi ha investito nell’ospitalità accessibile e lo ha fatto bene

«Questo è un riconoscimento dedicato a chi in questi anni ha investito e migliorato la propria offerta turistica, per rispondere con qualità alla richiesta di accessibilità proveniente da un mercato di oltre dieci milioni di persone in Italia e tracciando un percorso che è di esempio per tutte le imprese»: lo ha dichiarato Roberto Vitali, fondatore e amministratore delegato di Village for all (V4A®), la nota rete dell’ospitalità accessibile, in occasione della consegna per il 2021 dei Premi “V4A Awards”, avvenuta all’interno dell’“Hospitality Day” di Rimini

"V4 Awards 2021", con Falabella, Vitali e Garbaldi

I protagonisti della cerimonia di premiazione dei “V4 Awards 2021”. In primo piano (da sinistra): Vincenzo Falabella, presidente della FISH, Roberto Vitali, fondatore e amministratore delegato di Village for all e Massimo Garbaldi, consigliere di FederTerme

«Questo è un riconoscimento dedicato alle imprese che in questi anni hanno investito e migliorato la loro offerta turistica per rispondere con qualità alla richiesta di accessibilità che proviene da un mercato di oltre dieci milioni di persone in Italia. Hanno tracciato un percorso che è di esempio per tutte le imprese, facendo dell’ospitalità accessibile la cifra del loro impegno nel mondo del turismo»: lo ha dichiarato Roberto Vitali, fondatore e amministratore delegato di Village for all (V4A®), la nota rete dell’ospitalità accessibile, in occasione della consegna per il 2021 dei V4A Awards, avvenuta, come avevamo segnalato la scorsa settimana, all’interno dell’Hospitality Day di Rimini.

Dopo la consegna, quindi, dei vari attestati alle strutture TOP del Network V4A per i settori Family, Food Allergy, Mobility, Perception e Senior, il V4Awars Inclusion, assegnato in collaborazione con Allergy Free, è andato al Residence Trieste di Riva del Garda (Trento), «per avere saputo sviluppare un progetto di ospitalità accessibile che soddisfa esigenze di carattere sensoriale, di mobilità per persone in carrozzina o di bassa statura, garantendo a tutti un design di qualità e un’accessibilità trasparente».

Ad aggiudicarsi invece il V4A Awards Innovation for All (premio assegnato in collaborazione con eMoby) è stato l’Ermitage Medical Hotel di Abano Terme (Padova), «per avere reso disponibile ai propri ospiti un servizio di sharing di mobility scooter, volti a favorire la libertà di movimento e il turismo accessibile in collaborazione con il partner di Village for all eMoby, un elettroscooter sempre disponibile e pagabile al consumo anche per brevi periodi».

E ancora, il V4A Awards Destination For All (in collaborazione con Aspasso Bike) è stato vinto dalla città di Bibione (Venezia), per il progetto Destination4All, «iniziativa giunta ormai al suo quarto anno di attività, che costituisce la testimonianza costante di una destinazione che sa offrire una filiera turistica competente e preparata, dalla struttura ricettiva, al commercio, alla ristorazione, alle attività di sport e svago».

Successivamente è stato consegnato il V4A Awards Experiences for All (in collaborazione con Legnolandia) a Delta2000 Gruppo di Animazione Locale del Delta del Po, «per avere realizzato un progetto innovativo che connette informazioni, ausili e competenze, offrendo esperienze turistiche inclusive a famiglie con persone con disabilità sensoriali, cognitive-relazionali e motorie».

E infine, il V4A Awards Web Accessibility (in collaborazione con Siteimprove), che è andato all’Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio di Firenze, «per avere realizzato un sito internet che anticipa i tempi dell’obbligo, previsto per il 2025, trasformando l’accessibilità di esso in un vantaggio competitivo di posizionamento su Google e gli altri motori di ricerca. Ma prima di tutto rispondendo ad una richiesta del mercato che viene dalle persone cieche e/o ipovedenti».

Alla cerimonia erano presenti in qualità di ospiti anche Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e Massimo Garbaldi, consigliere di FederTerme.
«La nostra Federazione è a a fianco di Village for all – ha dichiarato Falabella – per sensibilizzare la politica italiana ad investire maggiori risorse nel turismo e in particolare nell’ospitalità accessibile, per far sì che l’opinione pubblica consideri finalmente la disabilita non più come una malattia, ma come l’interazione con l’ambiente esterno. Fondamentale, inoltre, è sensibilizzare gli operatori del settore del turismo affinché possano costruire percorsi accessibili e offrire ospitalità accessibile a tutti i cittadini con disabilità, che sono turisti al pari di ogni altro cittadino. In poche parole: a ciascuno la sua vacanza!».
«Village for all – ha sottolineato dal canto suo Garbardi – sta portando avanti un ottimo lavoro perseverando e non dando le cose per scontate. L’atteggiamento giusto che tutti dovrebbero avere per conseguire risultati concreti e di qualità nella propria offerta turistica». (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@villageforall.net.

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