Incontinenza e disfunzioni del pavimento pelvico: nasce la FINCOPP Toscana

Fortemente voluta da Francesco Diomede, presidente nazionale della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico) e da Vincenzo Li Marzi, presidente della SIUD (Società Italiana di Urodinamica), è nata la FINCOPP Toscana, presieduta da Nicola Ricciardi. «Grazie a questo passaggio – sottolinea Diomede – la maggior parte dei pazienti affetti da incontinenza e disfunzioni al pavimento pelvico della Toscana potranno certamente vedere migliorata la loro qualità e quantità di vita»

Francesco Diomede

Francesco Diomede, presidente nazionale della FINCOPP

Fortemente voluta da Francesco Diomede, presidente nazionale della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico) e da Vincenzo Li Marzi, presidente della SIUD (Società Italiana di Urodinamica), è nata la FINCOPP Toscana, il cui primo presidente è Nicola Ricciardi (consiglieri: Francesca Cairati, Martina Milanesi, Stefano Nerozzi, Luigi Piciocchi e Marta Serpetti).
«Grazie a questo passaggio – sottolinea il presidente nazionale Diomede – la maggior parte dei pazienti affetti da incontinenza e disfunzioni al pavimento pelvico della Toscana potranno certamente vedere migliorata la loro qualità e quantità di vita. Si tratta dell’avvio di un progetto cui potranno aderire tutti gli uomini di buona volontà che abbiano realmente a cuore lo spirito e gli ideali fissati nello Statuto della nostra organizzazione».

La FINCOPP Toscana, dunque, si propone segnatamente di svolgere una serie di attività a sostegno dei pazienti della Regione, puntando in particolare all’istituzione di uno sportello d’ascolto utile a formulare progetti, nonché a formare volontari e personale socio-sanitario. Essa, inoltre, intende confrontarsi con le Istituzioni,  attivare il Tavolo Regionale sull’Incontinenza, così come sancito dall’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 24 gennaio 2018, oltre ad incoraggiare l’attivazione dei Centri Specializzati di Primo, Secondo e Terzo Livello, a segnalare gli oneri economici e gli aspetti burocratici sostenuti dalla cittadinanza che soffre di tali condizioni, a stimolare la costruzione e l’apertura di “bagni pubblici” controllati e a pagamento. «Tali servizi igienici – spiegano dalla nuova FINCOPP Toscana – verranno mappati e segnalati sulle guide turistiche, potendo anche fornire occupazione ed essere utilizzati dalla cittadinanza e dai numerosi turisti che visitano la nostra Regione».

E da ultimo, ma non certo ultimo, «lavoreremo – si dichiara ancora – per aprire un confronto sereno e costruttivo con la Centrale Acquisti Regionale, a favore dei cittadini “fragili” che utilizzano prodotti ad assorbenza e per chi esegue cateterismo a intermittenza o impieghi altri dispositivi antincontinenza».

La nascita della sede Toscana della FINCOPP, infine, consentirà di ampliare ulteriormente le iniziative promosse annualmente dalla Federazione, in occasione della Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza del 28 giugno, istituita tramite una Direttiva del Presidente del Consiglio prodotta il 10 maggio 2006. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: presidenza@fincopptoscana.org.

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