Torna l’”Officina delle voci”, per intrattenere e stare vicini ai non vedenti

«Dopo l’affetto e l’entusiasmo con cui siamo stati seguiti lo scorso anno, abbiamo cercato di migliorare ulteriormente la nostra offerta di intrattenimento culturale, musicale e sociale»: a dirlo è Salvatore Petrucci, presidente dell’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), presentando il nuovo ciclo dell’“Officina delle voci”, che prenderà il via il 9 novembre, bella iniziativa voluta per offrire intrattenimento e compagnia alle persone non vedenti e in particolare a chi è poco avvezzo alla tecnologia, essendo magari divenuto cieco in età adulta o anziana

UNIVOC Napoli, "Officina delle voci", logo«Dopo l’affetto, la partecipazione e l’entusiasmo con cui siamo stati seguiti nella prima edizione di questa iniziativa [se ne legga anche sulle nostre pagine, N.d.R.], abbiamo cercato, per questa seconda edizione, di migliorare ulteriormente la nostra offerta di intrattenimento culturale, musicale e sociale, sempre con l’obiettivo di raggiungere soprattutto gli anziani e le fasce più fragili delle persone non vedenti, che durante il periodo invernale sono più isolati e hanno meno possibilità di vivere il senso di comunità sociale»: a dirlo è Salvatore Petrucci, presidente dell’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), presentando il nuovo ciclo dell’Officina delle voci, innovativa modalità voluta appunto per offrire intrattenimento e compagnia alle persone non vedenti e in particolare a coloro che sono poco avvezzi alla tecnologia, essendo magari diventati ciechi in età adulta o anziana.
«La dimensione sociale – aggiunge Petrucci -, che abbiamo voluto inserire questa volta, ci aiuterà ad aprire le porte di ciò che è lontano dalla nostra quotidianità, permettendoci di dialogare con altre realtà che nutrono la nostra stessa speranza nel domani».

Accanto dunque alle collaudate rubriche del Salotto per tutti, dei Raccordi al telefono (a cura della Libreria Iocisto), della Stanza del gusto, sapori e cultura, dello Sport per tutti e del Libro parlato e altri racconti, sono previste novità, quali Storie di vite e di ideali, Scuole cani guida, Passeggiata napoletana, Rivista diversamente liberi, Un po’ di Napoli e Comunicare il sociale, nome della rivista del Centro Servizi Volontariato di Napoli, «che regaleranno – conclude il Presidente dell’UNIVOC di Napoli – testimonianze di vita preziose e uniche, insieme alla spensieratezza di suggestioni musicali e ad approfondimenti culturali».

La ripartenza, quindi, è in programma per martedì 9 novembre sulla piattaforma Zoom (a questo link) e in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’UNIVOC di Napoli, per proseguire poi di mercoledì e di giovedì (sempre dalle 17 alle 20). (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: ufficiostampaunivoc@gmail.com (Anna Ferraiolo).

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