Il 25 novembre si parlerà anche di violenza sulle donne con disabilità

Tra le tante iniziative legate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, è certamente degna di nota quella che il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari ha programmato proprio per quel giorno, vale a dire l’incontro online intitolato “La violenza contro le donne con disabilità e la doppia discriminazione”

Immagine utilizzata dalle Nazioni Unite in occasione di una campagna contro la violenza sulle donne diffusa nel Nord, Centro e Sudamerica

Immagine utilizzata dalle Nazioni Unite in occasione di una campagna contro la violenza sulle donne diffusa nel Nord, Centro e Sudamerica

Tra le tante iniziative legate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, è certamente degna di nota quella che il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari ha programmato proprio per il pomeriggio di quel giorno (ore 16), vale a dire l’incontro online intitolato La violenza contro le donne con disabilità e la doppia discriminazione.

Già fattosi notare su questi temi nell’ottobre scorso, con la presentazione del libro di Sara Carnovali Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi (Aracne, 2018), segnalata anche sulle nostre pagine, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari aveva invitato in tale occasione la stessa Carnovali, dottoressa di ricerca in Diritto Costituzionale e assistente parlamentare presso la Camera dei Deputati, nonché il Centro Informare un’h di Peccioli (Pisa), rappresentato dalla responsabile Simona Lancioni, sociologa e “firma” anche di «Superando.it» (la registrazione di quell’incontro è disponibile in YouTube a questo link).
«La violenza di genere – aveva sottolineato Lancioni durante quell’incontro – è un fenomeno trasversale, che può essere agita da uomini di qualsiasi estrazione sociale nei confronti delle donne in ragione del loro essere donne. I pochi dati disponibili ci dicono che le donne con disabilità vi sono esposte più delle altre donne. Le donne con disabilità inoltre sono esposte ad una discriminazione multipla che le porta ad avere gli svantaggi subiti da tutte le donne, e a scontrarsi con le molteplici barriere di una società non pensata, costruita e organizzata per le persone con disabilità».

Anche questa volta, dunque, con gli onori di casa affidati a Carla Fonzo del Centro ospitante, sarà Lancioni a interloquire con Luisanna Porcu, psicologa e psicoterapeuta del Centro Antiviolenza Onda Rosa di Nuoro, che già da molti anni accoglie anche vittime di violenza con disabilità, e che ha messo a punto soluzioni innovative per accoglierle al meglio. (S.B.)

Sarà possibile seguire la diretta video dell’incontro del 25 novembre sul canale Youtube del Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari (a questo link), oppure attraverso la pagina Facebook del Centro stesso. Per ogni ulteriore informazione: tarantolacoopera@tiscali.it.
Per approfondire ulteriormente la questione riguardante la violenza nei confronti delle donne con disabilità, e in generale il tema Donne e disabilità, oltre a fare riferimento al lungo elenco di testi da noi pubblicati, presente a questo link, nella colonnina a destra dell’articolo intitolato Voci di donne ancora sovrastate, se non zittite, suggeriamo la consultazione, nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (Pisa), delle Sezioni La violenza nei confronti delle donne con disabilità e Donne con disabilità.

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