30 giorni per capire l’autismo, i disturbi visivi e quelli dell’apprendimento

«Tre libri che non spiegano, ma permettono di calarsi nei panni di chi ha un funzionamento peculiare e diverso. E lo fanno in maniera divertente, attraverso delle prove, ovvero delle “sfide” concepite in modo tale da poter essere vissute come dei giochi»: così la curatrice Enza Crivelli presenta la trilogia composta da “30 giorni per capire l’autismo”, “30 giorni per capire i disturbi visivi” e “30 giorni per capire i disturbi dell’apprendimento”, pubblicata da uovonero, casa editrice specializzata in libri inclusivi, ad alta leggibilità, che promuovono una cultura della diversità

uovonero-30-giorni-trilogia«Trenta giorni per calarsi nei panni di qualcun altro e misurarsi con alcuni degli ostacoli e delle sfide che molto persone affrontano quotidianamente, ma anche per capirne i punti di forza e le peculiarità. Tre libri pensati per i lettori dai 10 anni in su, allo scopo anche di divertirsi, ma anche di riflettere e sviluppare una nuova consapevolezza: l’autismo, i disturbi visivi e quelli dell’apprendimento riguardano tutti»: viene presentata così la trilogia di libri pubblicati da uovonero – casa editrice nata nel 2010 specializzata in libri inclusivi, ad alta leggibilità, che promuovono una cultura della diversità – intitolati rispettivamente 30 giorni per capire l’autismo, 30 giorni per capire i disturbi visivi e 30 giorni per capire i disturbi dell’apprendimento, elaborati da Charline Dunan, Marine Baroukh e Mélanie Babe e curati da Enza Crivelli, che ne parla così: «Il vero punto di forza di questi libri è il fatto di essere veramente inclusivi, perché non spiegano, ma permettono di calarsi nei panni di chi ha un funzionamento peculiare e diverso. E lo fanno in maniera divertente, attraverso delle prove, ovvero delle “sfide” concepite in modo tale da poter essere vissute come dei giochi».

Parole, quelle della curatrice, che trovano piena conferma, nel leggere le presentazioni dei tre volumi. A proposito infatti di quello sull’autismo, si legge: «Immagina se una mattina, andando verso scuola, il mondo cominciasse a smontarsi in pezzi. O pensa se, all’improvviso, svanissi da tutte le fotografie. E se un giorno i pensieri di ognuno diventassero visibili a tutti? Sono questi solo alcuni degli spunti suggeriti da 30 giorni per capire l’autismo, vero e proprio manuale di empatia utile a capire ciò che possono provare le persone autistiche in determinate occasioni».

Per quanto poi riguarda il testo sui disturbi visivi, si scrive: «Riusciresti a cucinare la tua ricetta preferita bendato? Sapresti riconoscere un rumore ambientale senza sapere da dove proviene? Ti è mai capitato di non sapere distinguere esattamente un colore? Queste e altre domande, unite a giochi e attività, aiutano a far riflettere i giovani lettori e lettrici sulle sensazioni provate e allo stesso tempo approfondiscono la conoscenza dei disturbi visivi».

E infine, sui disturbi dell’apprendimento: «Cosa faresti se d’un tratto i cartelli fossero scritti in cirillico? Saresti capace di scrivere tenendo in equilibrio delle palline di spugna? Con questi e molti altri spunti, il volume che chiude la trilogia propone una sfida al giorno ai suoi lettori e lettrici, corredata da domande per riflettere, idee per la condivisione social dell’esperienza, testi divulgativi divertenti e illustrazioni pop e colorate».

Charline Dunan, Marine Baroukh e Mélanie Babe sono tre giovani diplomate della Scuola dell’Immagine Gobelins di Parigi che, con l’aiuto di numerose persone con disabilità, di associazioni di volontariato parigine e di professionisti che si occupano di disabilità, hanno vissuto esperienze educative e di sensibilizzazione che hanno dato origine a questo progetto editoriale.
La curatrice Enza Crivelli è una pedagogista clinica esperta di autismo, direttrice scientifica delle Associazioni Spazio Nautilus di Milano, Autismo è… di Bergamo e Mai stati sulla luna? Di Crema (Cremona). È inoltre docente di Pedagogia Speciale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia e tra i fondatori della casa editrice uovonero, della quale è attualmente responsabile scientifica. Per quest’ultima ha creato e cura le collane di albi illustrati “pesci parlanti” e “I libri di Camilla”, che utilizzano i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) per creare libri accessibili a tutti i bambini, realizzati nell’esclusivo formato sfogliafacile®. Cura inoltre la collana di saggi “i raggi”, in cui alcune fra le più autorevoli firme nel campo dell’autismo affrontano gli aspetti più peculiari del disturbo. (S.B.)

Per ogni altra informazione e approfondimento: press@lawhite.it (Silvia Bianco e Marta Maimone).

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