Con le famiglie, per accompagnare persone con disabilità verso una vita autonoma

Già ben nota ai Lettori e alle Lettrici di «Superando.it», anche e soprattutto per le attività di Musicoterapia Orchestrale a Metodo Esagramma®, la Fondazione Sequeri Esagramma, Centro di Clinica, Ricerca e Formazione per il disagio psichico e mentale, nato nel 1983 a Milano, propone ora il progetto denominato semplicemente “Vita Indipendente!”, allo scopo di sostenere le famiglie nel compito di accompagnare adulti e giovani adulti (dai 18 anni in su), verso la costruzione di una vita attiva e autonoma all’interno della comunità

Persona con disabilità intellettiva insieme al padre

Un giovane adulto con disabilità intellettiva insieme al padre

Già ben nota ai Lettori e alle Lettrici del nostro giornale, anche e soprattutto per le attività di Musicoterapia Orchestrale a Metodo Esagramma®, la Fondazione Sequeri Esagramma, Centro di Clinica, Ricerca e Formazione per il disagio psichico e mentale, nato nel 1983 a Milano, propone ora il progetto denominato semplicemente Vita Indipendente!, allo scopo di sostenere le famiglie nel compito di accompagnare adulti e giovani adulti (dai 18 anni in su), verso la costruzione di una vita attiva e autonoma all’interno della comunità.

L’iniziativa prevede in sostanza dieci incontri di sostegno psicologico e orientamento, in gruppo, focalizzati sulle tematiche della vita indipendente e del cosiddetto “dopo di Noi”, rivolti a singoli o coppie di genitori o a chiunque altro si faccia carico di adulti e giovani adulti con disabilità.
Condotti da due “storiche” collaboratrici della Fondazione milanese, la psicoterapeuta Cecilia Pagliardini e la pedagogista Letizia Fazio, coordinatrice di comunità per adulti, gli incontri punteranno innanzitutto a creare uno spazio di condivisione e scambio, sul ruolo e la relazione genitoriale, cercando di aumentare la consapevolezza dei diritti alla vita indipendente, di definirne gli obiettivi e di immaginare strade possibili per attuarli all’interno del proprio contesto di riferimento. Il tutto favorendo al tempo stesso la nascita di una rete di contatti, in un’ottica di sostegno e aiuto reciproci.

«In particolare – spiega Giulia Cordaro, psicologa e psicoterapeuta che coordina il settore delle terapie presso Sequeri Esagramma – vogliamo gestire i due àmbiti che riteniamo fondamentali per questo percorso: da una parte quello del sostegno psicologico, dall’altra quello dell’empowerment, ovvero di una crescita dell’autoconsapevolezza intesa anche da un punto di vista più pratico (suggerimenti su strutture; esperienze di autonomia; richieste da fare; leggi, normative ecc.). Per quanto riguarda il primo aspetto, oltre a prevedere nei prossimi giorni un colloquio preliminare di orientamento non vincolante con i singoli genitori o coppie, abbiamo pensato anche ad eventuali percorsi di sostegno psicologico individuale in parallelo all’attività di gruppo. Per quanto concerne invece il secondo aspetto, vorremmo proporre anche serate tematiche con esperti di specifici settori, quali ad esempio avvocati, sulla base degli interessi che dovessero emergere tra i partecipanti».

Dopo i colloqui di orientamento preliminari, quindi, che come detto si svolgeranno nei prossimi giorni, gli incontri veri e propri del progetto partiranno dal 13 gennaio del nuovo anno e proseguiranno a cadenza quindicinale presso la sede di Sequeri Esagramma (Via Bartolini, 48, Milano). (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@esagramma.net.

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