Le sensazioni tattili, sonore e olfattive del “Giardino invisibile”

Il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, riconosciuta tradizionalmente quale protettrice della vista, verrà inaugurato a Roma “Il giardino invisibile”, nel parco della struttura Sant’Alessio-Margherita di Savoia, un percorso verde fruibile da parte di tutti, realizzato con il contributo di Confagricoltura e dell’Associazione Senior L’Età della Saggezza, che attraverso la forma e il profumo delle piante aromatiche e il suono proveniente dall’utilizzo di vari materiali naturali, potrà essere vissuto anche in piena autonomia, godendo appieno di tante sensazioni tattili, sonore e olfattive

Roma, "Il giardino invisibile", 13 dicembre 2021Com’è ben noto, il 13 dicembre è il giorno di Santa Lucia, riconosciuta tradizionalmente quale protettrice della vista per l’etimologia latina del suo nome (Lux, ossia luce). E lunedì prossimo, che sarà appunto il 13 dicembre, verrà inaugurato a Roma Il giardino invisibile (ore 11), nel parco dell’ASP (Azienda Servizi alla Persona) Sant’Alessio-Margherita di Savoia, la principale struttura del Centro e Sud Italia che da oltre centocinquant’anni anni si occupa di riabilitazione, educazione, formazione e inclusione sociale di ciechi, ipovedenti e persone con disabilità aggiuntive a quella visiva.

«Si tratta – spiegano i promotori – di un vero e proprio percorso verde fruibile da parte di tutti, realizzato con il contributo di Confagricoltura e dell’Associazione Senior L’Età della Saggezza. Attraverso la forma e il profumo delle piante aromatiche, infatti, e del suono proveniente dall’utilizzo dei materiali naturali (legno, ghiaia, sabbia, acqua), sarà possibile trovare serenità e riposo, e vivere questo spazio anche in piena autonomia, godendo appieno delle sensazioni tattili, sonore e olfattive da esso offerte».

Un’iniziativa decisamente significativa, quindi, per un luogo destinato innanzitutto ai bambini/bambine, ragazzi/ragazze e alle famiglie che frequentano la sede della struttura romana di Viale Carlo Tommaso Odescalchi, 38, ma anche aperto agli abitanti del quartiere e ad altri visitatori, che potranno tutti condividere la bellezza di questo giardino nascosto.

Da ricordare in conclusione che il progetto del Giardino invisibile, a firma dell’architetto Eleonora Ghezzi, annovera tra i propri partner anche il Cortile dei Gentili, Fondazione impegnata per il dialogo tra credenti e non credenti sui grandi temi che interessano la società. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: Chiara Giorgi (giorgic@santalessio.org).

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