È sempre più accessibile il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Continuano le iniziative rivolte all’accessibilità per tutti da parte del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, che un paio di settimane fa ha inaugurato un percorso di visita accessibile, frutto di un progetto curato da Sara Corda dell’Associazione MAP e da Rocco Rolli dell’Associazione Tactile Vision, aggiungendo in tal modo alla propria offerta tre nuovi percorsi museali inclusivi

Museo Nazionale dell'Automobile di Torino

Una sezione del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Frutto di un progetto curato da Sara Corda dell’Associazione Culturale torinese MAP e da Rocco Rolli di Tactile Vision, è stato inaugurato due settimane fa un percorso di visita accessibile al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino “Avv. Giovanni Agnelli”, struttura che in tal modo ha aggiunto alla propria offerta tre nuovi percorsi museali inclusivi.
«Il fine – spiega Rocco Rolli – è quello di ottenere un’accessibilità sensoriale soddisfacente, rivolta a tutti i visitatori, in linea con i principi del cosiddetto Universal Design, ovvero della “progettazione universale”, che definisce un luogo come accessibile se qualsiasi utente, può accedervi e muoversi in autonomia. Rendere un luogo accessibile vuol dire pertanto renderlo confortevole e inclusivo per tutti i potenziali utenti, bambini e giovani, adulti e anziani, prendendo in considerazione anche le diverse disabilità (motorie, sensoriali, cognitive)».

«A tal proposito – prosegue Rolli – il Museo dell’Automobile ha intrapreso questo percorso partendo dalla traduzione dell’audioguida in Lingua dei Segni: ora, infatti, all’interno dell’app di guida del Museo, nel menù delle lingue, sono presenti anche la LIS (Lingua dei Segni italiana) e la IS (International Sign Language), rivolgendosi, quest’ultima, ai turisti stranieri, il tutto curato da un interprete di madrelingua LIS e interprete IS. Accedendo quindi alla web-app, i visitatori possono selezionare la Lingua dei Segni desiderata e guardare il video segnato e sottotitolato, relativo alla sezione. Sul percorso, poi, sono presenti pannelli visivo-tattili, forniti di mappe e disegni in rilievo, con testi in Braille».

Ma forse la novità principale sta in un percorso realizzato con venticinque modelli di automobili (donazione della Società LAM Stile), esplorabili con le mani, forniti di audiodescrizioni attivabili tramite QR Code o NFC, che percorrono la storia dell’auto in italiano ed in inglese. «Si tratta – sottolinea l’esponente dell’Associazione Tactile Vision – di un percorso inclusivo interessante e stimolante per tutti, adulti o bambini, curiosi o appassionati». «Infine – conclude – il Museo offre nel proprio sito i file delle mappe dei piani, in modo che il visitatore interessato possa stamparle in rilievo su carta a microcapsule e conoscere precedentemente la struttura con i suoi spazi».

Continua dunque il percorso verso l’accessibilità per tutti del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, di cui ci eravamo già occupati sulle nostre pagine, con l’obiettivo di arrivare ad una diffusa fruibilità sensoriale. Ci sono ancora varie soluzioni da mettere in atto, ma l’impegno è certamente quello di garantire un’esperienza museale soddisfacente e serena per tutti i visitatori. (S.B.)

Per ogni ulteriori informazioni e approfondimenti: Rocco Rolli (rrolli@gmail.com).

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