Un concerto di Natale per regalare gioco e divertimento a bambini con disabilità

Un concerto di Natale per regalare speciali pomeriggi di gioco e animazione a tanti bambini e bambine dai 3 ai 12 anni con paralisi cerebrale infantile o altre disabilità neuromotorie: è quello organizzato per domani, 17 dicembre, a Milano, dalla Fondazione Ariel e il cui ricavato andrà appunto a sostenerne il progetto “Bosco Magico”, che dal mese di febbraio del nuovo anno prevede appunto una serie di attività ludico-ricreative, laboratori artistici e musicali, rivolti ai bambini e alle bambine con disabilità che afferiscono alla Fondazione

Fondazione Ariel, progetto "Bosco Magico": un bambino e una bambina

Un bambino e una bambina che saranno coinvolti nel progetto “Bosco Magico” della Fondazione Ariel

Un concerto di Natale per regalare speciali pomeriggi di gioco e animazione a tanti bambini e bambine dai 3 ai 12 anni con paralisi cerebrale infantile o altre disabilità neuromotorie: è quello organizzato per la serata di domani, venerdì 17 dicembre, alla Chiesa di San Vittore al Corpo di Milano (Via San Vittore, 25, ore 20.30), dalla Fondazione Ariel e il cui ricavato andrà appunto a sostenere il progetto Bosco Magico della Fondazione stessa, che mensilmente, dal mese di febbraio dell’anno nuovo, prevede appunto una serie di pomeriggi dedicati ad attività ludico-ricreative, laboratori artistici e musicali, rivolti ai bambini e alle bambine con disabilità che afferiscono ad Ariel, il tutto insieme a un team di esperti qualificati e volontari, allo scopo di consentire ai partecipanti di accrescere il proprio benessere psico-fisico, la stima di sé e, naturalmente, il divertimento. Al tempo stesso, inoltre, il Bosco Magico regalerà un momento di sollievo ai genitori, che potranno lasciare in serenità i figli al team qualificato di terapisti della neuropsicomotricità ed educatori che si prenderanno cura di loro, per ritagliarsi spazio e tempo per se stessi e gli altri figli.

«I bambini e le bambine con disabilità – sottolinea Stefania Cirelli, responsabile della formazione e della progettazione sociale nella Fondazione Ariel – non riescono sempre a beneficiare delle opportunità di cui godono i loro coetanei. Con il Bosco Magico, quindi, avranno la possibilità di divertirsi con attività studiate, considerando i loro bisogni speciali e in ambienti preparati su misura. Potranno quindi godere di tutti gli stimoli, le relazioni e le preziose esperienze di apprendimento, sperimentazione e socializzazione legate al gioco e alle attività ludiche, fondamentali per scoprire il mondo che li circonda. Perché il gioco è un diritto per tutti i bambini e le bambine, anche per quelli e quelle con paralisi cerebrale infantile e disabilità neuromotorie».

Per quanto riguarda il programma del concerto di domani, esso sarà fatto di motivi tradizionali classici, come Stille Nacht, ma anche più leggeri, come Oh Happy Day, che risuoneranno con il Coro degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, diretto dal maestro Filippo Dadone, con le soliste Annunziata Menna ed Eliana Sanna, e accompagnato dall’organista Gian Francesco Amoroso. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: silvia.panzarin@leacrobate.it.

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