Capolavori del cinema accessibili a tutti

Per volontà di Filmstudio Roma e con la collaborazione di CSC-Cineteca Nazionale e dell’Associazione +Cultura Accessibile-Cinemanchìo, all’inizio del 2022 prenderà il via un nuovo percorso di cultura cinematografica e di inclusione, con la proiezione di alcuni capolavori cinematografici, in versione restaurata, con audiodescrizione e sottotitolazione. Si è cominciato il 15 gennaio con “Le mani sulla città” di Rosi e si proseguirà il 12 febbraio con “Una giornata particolare” di Scola. Tali eventi saranno anche occasioni di riflessione e sensibilizzazione in tema di accessibilità alla cultura

Film "Le mani sulla città"

La versione restaurata del film di Francesco Rosi “Le mani sulla città” aprirà il 15 gennaio il nuovo percorso di proiezioni accessibili a tutti

Grazie a alla volontà di Filmstudio di Roma – già noto per avere introdotto parecchi anni fa, primo in Italia, il sistema di adattamento ambientale per le persone con autismo, oltre ad avere proposto successivamente alcuni titoli con resa accessibile per persone cieche e sorde – e all’intensa collaborazione con CSC-Cineteca Nazionale e con l’Associazione +Cultura Accessibile-Cinemanchìo, all’inizio del prossimo anno prenderà il via, nella Capitale, un nuovo percorso di cultura cinematografica e di inclusione, all’insegna di alcuni capolavori cinematografici dotati di audiodescrizione e sottotitolazione, accessibili quindi ad ogni tipo di pubblico e segnatamente anche alle persone con disabilità sensoriali.

I film, nell’edizione mirabilmente restaurata a cura di CSC-Cineteca Nazionale, fanno parte del patrimonio storico del cinema italiano e verranno proiettati nel nuovo spazio Scena di Filmstudio a cadenza mensile.
Si è cominciato quindi il 15 gennaio con Le mani sulla città di Francesco Rosi, e si proseguirà il 12 febbraio, con Una giornata particolare di Ettore Scola.

«Il periodo di limitazioni dovuto alla pandemia – dichiara Stefano Pierpaoli di +Cultura Accessibile-Cinemanchìo – ha reso difficile la partecipazione a eventi culturali e questa proposta arriva in un momento significativo nel quale le buone pratiche sono al centro delle priorità da mettere in campo nei processi di riqualificazione sociale. Le proiezioni accessibili che presenteremo a Filmstudio riguarderanno capolavori della storia del cinema italiano e saranno anche un momento di riflessione e sensibilizzazione in tema di accessibilità alla cultura. Riprende dunque il suo cammino il nostro progetto Cinemanchìo, che sin dalla sua presentazione di quattro anni fa ha ottenuto il supporto di tante Associazioni di persone con disabilità». (S.B.)

Tutte le informazioni riguardanti la prossima proiezione di Roma del 12 febbraio sono disponibili sui siti di Filmstudio e di +Cultura Accessibile-Cinemanchìo. Si può anche scrivere a: info@romafilmstudio.it, info@cinemanchio.it.

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