I diritti delle persone con disabilità in caso di ricovero ospedaliero

«Va sottolineata l’assoluta urgenza di sostenere il percorso legislativo per l’approvazione di quella Proposta di Legge entro i termini dell’attuale Legislatura»: lo dichiara Elena Improta dell’Associazione Oltre lo Sguardo, a proposito della Proposta di Legge “Disposizioni per garantire il diritto alla cura e alla continuità assistenziale delle persone con disabilità in caso di ricovero ospedaliero”, depositata il 21 aprile dello scorso anno, ma ancora ferma ai lavori della XII Commissione Affari Sociali della Camera

Mano di una caregiver tiene la mano di una persona in un letto di ospedale«È ancora ferma ai lavori della XII Commissione Affari Sociali della Camera la Proposta di Legge C.3037, denominata Disposizioni per garantire il diritto alla cura e alla continuità assistenziale delle persone con disabilità in caso di ricovero ospedaliero, depositata il 21 aprile dello scorso anno dal deputato Alessandro Amitrano e riguardante centinaia di migliaia di persone con disabilità»: a scriverlo in una nota è Elena Improta dell’Associazione Oltre lo Sguardo, ricordando che tale Proposta di Legge, «oltre a rispondere a quanto già previsto dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e mai applicato, rende stabili e definitive tutte le misure di cura e assistenza per le persone con disabilità in caso di ricovero ospedaliero, tra cui anche gli accessi in hay hospital».
«In quel testo – aggiunge – l’obbligatorietà della presenza del caregiver è solo una delle misure previste e non riguarda soltanto le condizioni relative alle infezioni da Covid-19, così come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) del 2 marzo 2021, che è da intendersi quale misura emergenziale e temporanea. Va quindi sottolineata l’assoluta urgenza di sostenere il percorso legislativo per l’approvazione entro i termini dell’attuale Legislatura». (S.B.)

Stampa questo articolo